Oltre 800 giovani di età compresa tra 15 e 18 anni frequentano i corsi di formazione professionale dei Centri di Terni e Narni, dove in questa fase sono attive lezioni di informatica, meccanica, elettronica, acconciatura, estetica, commercio e ristorazione.
I ragazzi dei Cfp Il 57% degli iscritti sono ragazze, mentre il 36% è di nazionalità comunitaria ed extracomunitaria, alcuni di loro hanno aderito al programma Garanzia giovani, programma europeo rivolto ai giovani tra 15 e 29 anni. I due Cfp negli anni hanno anche fatto registrato un indice di occupabilità del 90% degli allievi formati, salvo poi negli ultimi anni attestarsi su livelli più contenuti.
Fabio Paparelli Anche per questo giovedì alle due strutture di Terni e Narni hanno fatto visita la presidente dell’Umbria, Catiuscia Marini, e l’assessore Fabio Paparelli, confermando l’impegno per le politiche di formazione professionale: «Con la riforma delle Province – ha detto Paparelli ad alunni e responsabili delle due Cfp – questa la delega tornerà alla Regione, pronta a garantire pieno sostegno affinché queste realtà possano continuare a essere le eccellenze di un sistema formativo che in questi anni ha offerto la possibilità a migliaia di ragazze e ragazzi di poter imparare, acquisire competenze professionali e quindi trovare un lavoro».
Quasi 23 mln per Garanzia Giovani Anche perché di risorse a disposizione ce ne sono molte, specie nell’ambito comunitario attraverso il progetto Garanzia Giovani. Per la sola Regione Umbria sul tavolo sono stati sistemati quasi 22,8 milioni di euro nel tentativo di incidere positivamente sull’elevato livello di disoccupazione degli under 29.
Catiuscia Marini In questo la presidente Marini ha affermato: «È stato molto importante questa visita, perché come amministratori regionali siamo impegnati nella definizione di iniziative che possano aiutare i giovani a formarsi e trovare una adeguata occupazione. Mi fa anche piacere che molti di voi – ha detto rivolgendosi ai ragazzi – seguano corsi che rientrano nel progetto Garanzia giovani’, maggiore è la qualità della vostra formazione, maggiori saranno le possibilità che troviate uno sbocco nel mercato del lavoro. La qualità formativa però dipende sia dagli insegnanti che dalle dotazioni tecniche delle strutture. E qui a Terni e Narni – ha concluso la presidente sempre rivolgendosi agli allievi – avete entrambe le cose e questo è fondamentale».
