Venti disabili provenienti da ogni parte dell’Umbria con i loro familiari protagonisti di una traversata, non turistica, della grotta della Condotta ai Campacci di Marmore (domenica 8 giugno) e di Narni sotterranea (domenica 15). Si chiama ‘Diversamente speleo’ l’iniziativa organizzata grazie all’ausilio del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, della Protezione Civile, dell’appoggio dei gruppi speleologici umbri con in testa il Cai di Perugia e Terni, che mira a rendere accessibili le bellezze del sottosuolo in genere anche a persone con disabilità gravi e gravissime.
Associazioni e volontari da tutta l’Umbria La manifestazione, pensata due anni fa, vedrà la partecipazione di tante organizzazioni della regione – l’Associazione Stefano Zavka, l’Associazione La Scintilena, le Cooperative Sociali Dinamica e Filottete di Foligno, la Federazione Umbra Gruppi Speleologici, con il patrocinio della Società Speleologica Italiana – e di molti volontari speleologi in arrivo anche dalle Marche, dal Lazio, dalla Campania, dalla Liguria, dal Friuli e dal Veneto. Sarà allestito un campo con tendoni, punto ristoro per i disabili e loro familiari e sarà presente un presidio sanitario.
Una staffetta partita anni fa «Diversamente speleo – dicono gli organizzatori – concretizza un’idea di fratellanza e alti ideali che ci accomuna in una grande famiglia speleo. È il coronamento di una staffetta partita anni e anni fa in maniera spontanea in qualche grotta italiana, come scoprimmo al Raduno di Casola dove raccogliemmo molte testimonianze degli anni passati, da Bassano, Pordenone, e tanti altri luoghi d’Italia, nel 2008 sappiamo dell’Argod di Puglia, poi l’idea cresce a Forlì con i nostri amici Giulio e Giotto e finalmente arriva Diversamente speleo 2012 a Bellegra (Rm) e 2013 a Frasassi con la partecipazione di speleologi provenienti da 8 regioni, ma ormai il seme era gettato, e in poco meno di un anno l’idea diventa virale e rimbalza, si rigenera e rinasce ovunque: Napoli, Perugia, Catania, Puglia».
Iniziative in tutta Italia Dopo Marmore e Narni Sotterranea, ‘Diversamente speleo’ sarà a Catania il 15 giugno, a Napoli il 22, a Bellegra (Rm) il 29, e a Buso della Rana (Vi) il 6 luglio. «Sappiamo giá che non ci fermiamo più – dicono ancora: abbiamo richieste da grotte turistiche, dagli speleologi liguri, da altri disabili che per altri impegni salteranno queste date programmate, e la risposta è sempre la stessa: ‘state tranquilli, ci andiamo insieme, fateci organizzare in tempo perché ci vuole l’organizzazione e poi ci andiamo».
La visita sarà possibile grazie all’uso di una barella attrezzata e all’aiuto degli speleologi. «Una piena dimostrazione – concludono gli organizzatori – che anche il luogo più angusto può essere reso accessibile, se lo si vuole, ed anche un grande schiaffo morale a tutti gli impedimenti che ancora persistono in superficie. Per ulteriori informazioni, si rimanda al sito www.diversamentespeleo.org
