Crolla parte delle torre pentagonale della Rocca di Cesi. Serve l’intervento urgente nel bene patrimonio storico e artistico del Comune di Terni dove, nei giorni scorsi, si è verificato un cedimento parziale che preoccupa i residenti e non solo.
Patrimonio storico Il crollo è subito fino al centro di una interrogazione del capogruppo del Pd in consiglio comunale, Francesco Filipponi, che ha indirizzato l’atto ispettivo al sindaco Leonardo Latini, segnalando l’accaduto e chiedendo all’amministrazione di intervenire e lavorare per garantire la sopravvivenza della torre pentagonale della Rocca di Cesi, interessando la Soprintendenza e attivando lavori in grado di salvaguardare la staticità del bene culturale che, nel XIII secolo, venne dichiarato inalienabile da Papa Gregorio IV. Il crollo, comunque, non è un fulmine a ciel sereno e da tempo le condizioni dei resti della mura e delle torri versano in condizioni critiche, a conferma di quello per residenti e appassionati della montagna di Cesi è un dato di fatto, ossia che non si è mai davvero presa coscienza del valore storico e culturale di questa zona e del patrimonio che custodisce.
Comune di Terni Lunedì mattina, anche il consigliere di Terni civica Michele Rossi ha elaborato un documento per portare il caso all’attenzione dell’amministrazione. In commissione ha presentato un atto d’indirizzo col quale vuole impegnare sindaco e giunta a censire tutte le torri, rocche e fortezze del patrimonio ternano che necessitano un restauro conservativo, quindi intervenire in tal senso a salvaguardia di importanti testimonianze storico-architettoniche di pregio anche attraverso il reperimento di risorse da fondi europei destinate alla valorizzazione di certi siti.
