di M.T.
Si chiama ‘Green social project’ ed è finalizzato a promuovere e rendere attuabili iniziative per l’integrazione lavorativa delle fasce svantaggiate. Le cooperative sociali lo hanno illustrato a palazzo Spada, incassando anche qualche buona notizia.
Il progetto La nostra iniziativa, condivisa con le consorelle Gea, Solco e Ultraservizi – spiega Carlo Andreucci, presidente della cooperativa Alis – intende coniugare gli obiettivi di inclusione sociale e lavorativa delle persone svantaggiate con la partecipazione attiva della comunità alla gestione del ‘bene comune’ con particolare riferimento alla valorizzazione e sviluppo di proposte che contribuiscano al miglioramento ambientale, ecologico, urbano della città».
Iniziativa comune Partendo dalle loro singole storie e dai loro percorsi diversi, «le nostre cooperative hanno inteso condividere scopi e modalità di operare – dice ancora Andreucci – affermando l’esigenza di presentarsi uniti per un confronto con la cittadinanza e con le istituzioni sul tema dell’inclusione sociale e lavorativa» e presentando esempi concreti «come quelli proposti da Gigi Bettoli, presidente di Lega coop sociali del Friuli e da Adele Pino, assessore della Provincia di Trieste, che hanno illustreranno l’esperienza avanzata in tema di inclusione lavorativa di persone svantaggiate del Friuli Venezia Giulia».
Le promesse L’assessore alle politiche sociali del Comune di Terni, Stefano Bucari, ha sottolineato «l’importanza dell’attuazione del regolamento per l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate e persone con disabilità attraverso le procedure contrattuali della pubblica amministrazione e l’impegno per favorire l’inclusione lavorativa», mentre il sindaco Di Girolamo, oltre a ribadire l’impegno dell’amministrazione comunale per l’integrazione lavorativa delle fasce svantaggiate, ha annunciato che il nuovo appalto per la manutenzione del verde pubblico verrà inserito nel regolamento per l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate. «Tale dichiarazione – conclude il presidente di Alis – costituisce un primo passo importante di concreta attuazione della azioni previste per l’inclusione lavorativa del Comune di Terni».
