di M.R.
Il consigliere di ‘I love Terni’, Enrico Melasecche lunedì pomeriggio in consiglio è intervenuto sulla mancata realizzazione della bretella Terni est-piazzale merci Ast, un’opera viaria di 500 metri di cui si è ampiamente parlato lo scorso dicembre in sede di accordo al Mise, in realtà un’infrastruttura mai nata ma con una storia decennale. Nel corso della seduta consiliare, con l’approvazione di un atto di indirizzo sono stati impegnati il sindaco Leopoldo Di Girolamo e la giunta a sbrigare in poco tempo le pratiche burocratiche per l’assegnazione dei lavori.
Melasecche «Sulla bretellina che dovrebbe collegare il piazzale merci dello stabilimento siderurgico allo svincolo San Carlo – ha fatto notare il consigliere – da un decennio si susseguono rassicurazioni ma pare ormai lettera morta rimasta chiusa in qualche cassetto». Con la presentazione di un atto di indirizzo per impegnare la giunta ad accertare responsabilità passate, riferire al consiglio tempi e modalità di realizzazione dell’opera e sollecitare la stessa, Melasecche ha ricordato l’importanza che rivestirebbe tale intervento. «La bretella comporterebbe una riduzione dei costi di logistica Ast, la riduzione del traffico veicolare di mezzi pesanti all’interno della zona residenziale di borgo Bovio e quindi anche dell’impatto ambientale».
Di Girolamo In realtà, con l’alternarsi delle giunte comunali e col trascorrere del tempo, le cose non sono rimaste proprio bloccate. «La questione che solleva Melasecche – ha detto il sindaco – è stata più volte oggetto di discussione soprattutto in merito alla vertenza Ast, in termini di miglioramento di impatto ambientale, convenienza e fattori di competitività. Anche le giunte precedenti hanno attivato strumenti in tal senso, come ad esempio l’alleggerimento del traffico attraverso il sottopasso di via Breda, la Terni-Rieti. Ciò non toglie l’importanza dell’opera, la bretellina è fondamentale».
Iter «Nel passaggio fra le giunte – ha detto ancora Di Girolamo – il percorso era già stato individuato ma sono mancati i fondi Anas necessari agli investimenti. Nell’accordo sottoscritto per Ast il 3 dicembre scorso, – ha ricordato il primo cittadino – l’infrastruttura insieme alla Orte – Civitavecchia è stata inserita nei piani logistici come impego degli enti locali. Già inserita nel piano di opere del Comune, la bretellina il 14 gennaio scorso è stata oggetto di una delibera di giunta significativa: è stato approvato il documento di progettazione preliminare redatto dagli uffici tecnici di palazzo Spada previsto dalle normative vigenti in materia. Il costo stimato per l’opera – ha detto Di Girolamo – è di 2 milioni e 800 mila euro che la Regione garantisce attraverso i fondi strutturali europei. Non appena si insedierà la nuova giunta regionale, -conclude il sindaco – riprenderemo insieme il discorso avviato, per arrivare quanto prima al completamento dell’iter burocratico, che prevede anche atti di esproprio di alcune aree interessate, e avviare effettivamente i lavori».
Pennoni «Sollecitare la realizzazione dell’opera –è stato detto dal consigliere dem – è interesse anche del Partito Democratico, per quanto concerne la parte restante dell’atto invece sarebbe sufficiente un’interrogazione». Con queste premesse, il Pd ha emendato l’atto del consigliere Melasecche, approvato all’unanimità con 23 voti favorevoli.
