Aristide Paci (a destra) con il sindaco

di M.T.

Si chiama ‘Rapporto 2012’, quello dell’Osservatorio provinciale ambiente e salute della conca ternana, messo a punto dalla Cattedra di igiene di Terni della facoltà di medicina e chirurgia dell’università di Perugia, ma molti dati sono aggiornati al 2010. Altri, addirittura, al 2008. I più recenti, a bene vedere, sono quelli del 2011, forniti dall’Arpa e dalle sue centraline di rilevamento dell’aria. I cui dati sono quelli più preoccupanti.

«No» dei medici Forse è anche per questo che l’ordine dei medici, come ha detto il presidente, Aristide Paci «ha deciso di non sottoscrivere questo rapporto, alla stesura del quale non siamo stati chiamati a partecipare ed al quale ci è stato solo chiesto di apporre una firma». Ma Paci è andato oltre: «Tra ordine dei medici, Asl e ospedale non c’è dialogo e questo non permette, a questo rapporto, di essere completo».

Il sindaco Smentendo, forse involontariamente, quanto aveva detto il sindaco Leopoldo Di Girolamo nella fase iniziale della seconda Conferenza provinciale sulla salute (la prima risaliva al 2009): «Oggi – aveva infatti detto il sindaco – riparte il confronto sulla base di dati oggettivi e non su notizie male interpretate o confuse. Non vi è dubbio che la ‘conca’ abbia un complesso di determinanti climatici particolari, costituiti da realtà produttive in numero considerevole e da una mobilità che va certamente migliorata, incoraggiando il ricorso a mezzi alternativi all’automobile o potenziando le piste ciclabili».

La situazione Ad illustrare l’indagine sono stati il professor Giampaolo Pocetta della Cattedra di igiene della facoltà di medicina e chirurgia, il professor Lamberto Briziarelli, consulente scientifico della facoltà di medicina e il professor Lucio Casali, docente di malattie dell’apparato respiratorio: la situazione generale della salute, questa è la sintesi, è «sostanzialmente stabile e in linea con l’andamento nazionale, anche se permane un quadro di fattori di rischio sui quali occorre continuare il monitoraggio ed attivare azioni sempre più integrate fra i vari attori del territorio».

L’aria Proprio sulla qualità dell’aria, oltre che degli annunciati progetti di informazione nelle scuole, ha insistito il presidente dell’ordine dei medici: «Io di questi progetti non ne conosco e mi sembra di essere abbastanza attento – ha polemicamente affermato Paci – tanto che mi chiedo come si possa essere tranquilli quando abbiamo già superato il numero minimo di giornate consentite per lo sforamento dei valori di Pm10 nell’aria».

Le firme Intanto il Movimento 5 stelle di Terni fa sapere di aver consegnato in comune le 558 firme raccolte a sostegno della proposta di delibera di iniziativa popolare ‘Applicazione della strategia rifiuti zero mediante piano di riduzione e valorizzazione dei rifiuti». Il Movimento 5 stelle sottolinea come tale «proposta delinei un cambiamento radicale nella raccolta e gestione dei rifiuti rispetto alla strategia adottata dal Comune di Terni e dall’intero Ato4. Siamo convinti, e i fatti ci danno ragione – dicono – che la malagestione dei rifiuti provochi un danno per l’ambiente e la salute delle persone e, contemporaneamente, un costo per la collettività: i rifiuti, se gestiti bene e in modo lungimirante, sono innocui sia per la natura che per la salute umana e costituiscono una risorsa economica che può abbattere drasticamente il loro costo di gestione».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.