Scade la deroga di un mese per l’occupazione di suolo pubblico con dehors e Mirko Zitti di Confcommercio torna alla carica: «Non abbiamo notizie di decisioni assunte, all’amministrazione comunale chiediamo uno sforzo per permetterci di lavorare».
Scade deroga di dehors di bar e ristoranti Si riapre la questione dei dehors di bar e ristoranti a Terni dove oggi si è esaurita la deroga che l’assessore Emilio Giacchetti aveva concesso durante le festività di Natale dopo la richiesta dei titolari dei locali: «Se non si vuole dare l’impressione che l’amministrazione comunale sia lontanissima dal mondo delle imprese – dice Zitti – e in particolare da commercio, turismo, servizi e artigianato, forse sarà opportuno dedicare un minimo di attenzione alle richieste e alle necessità delle imprese locali e sforzarsi di garantire le giuste condizioni di chiarezza e certezza in cui operare».
Confcommercio sollecita il Comune E poi: «Abbiamo già avuto modo di esprimere la necessità per i pubblici esercizi di vedere accorpato in un unico orario annuale, con i medesimi criteri di quello estivo, l’orario di occupazione del suolo pubblico con tavoli e sedie, per venire incontro alle esigenze, in primo luogo, dei cittadini. Ci eravamo rivolti – dice Zitti di Fipe Confcommercio – con fiducia all’amministrazione comunale per trovare una soluzione e l’amministrazione ci aveva dimostrato la propria disponibilità con un intervento di urgenza per il periodo natalizio, volto anche ad acquisire i tempi necessari a risolvere definitivamente il problema. Oggi però scade la deroga concessa, ma di decisioni definitive non se ne sa nulla, e nel silenzio dell’amministrazione si torna indietro all’orario ridotto dei gazebo, tavoli e sedie. Ci chiediamo, a questo punto, se questo sia il modo corretto di rapportarsi con le imprese. Se questo modo di amministrare possa determinare fiducia nell’amministrazione da parte dei cittadini e delle imprese»
