La presentazione dell'iniziativa

di Fabio Toni

Piangono le casse comunali, soprattutto in materia di welfare. E allora bisogna ingegnarsi per dare una risposta a chi si sente sempre meno ascoltato. Va in questo senso il progetto ‘Home care premium’ messo in campo dall’Inps, gestione ex Inpdap, e subito raccolto dal comune di Terni.

I sussidi Sotto forma di servizi assistenziali e contributi per l’assistenza familiare, sono previsti dei contributi destinati agli utenti iscritti alla gestione previdenziale ex-Inpdap che si trovano in condizioni di non autosufficienza. Per la maggior parte dipendenti o pensionati della pubblica amministrazione. Le domande per accedere al bando devono essere presentate, entro il 31 maggio, agli uffici di cittadinanza presenti sul territorio della zona sociale 10, che include Terni e i comuni di Stroncone, San Gemini, Acquasparta, Arrone, Polino, Montefranco e Ferentillo. Il sostegno è destinato ad un massimo di 70 soggetti assistiti.

Le somme La cifra messa in campo dalla direzione regionale Inps è di 231 mila euro. Di questi, 105 mila verranno destinati alla gestione del progetto da parte del comune di Terni, che si realizzerà in attività formative, nel monitoraggio e nella presa in carico dei soggetti assistiti. I fondi realmente destinati ai servizi in più, destinati a integrare quelli messi già a disposizione dalla Asl, sono pari a 126 mila euro. Oltre a ciò, è possibile accedere anche a un contributo mensile massimo di 1.200 euro, erogabile per un anno e finanziato dalla direzione centrale e quindi extra-bando. Una somma che verrà modulata sulla base delle reali necessità del soggetto e da cui andrà sottratto il valore dell’eventuale indennità di accompagno.

Lo scenario «Ben vengano iniziative come questa – afferma Stefano Bucari, assessore comunale ai servizi sociali – in un contesto come quello attuale che registra un sostanziale azzeramento delle risorse per il welfare. Basti pensare che nel giro di pochi anni, i fondi nazionali per il welfare si sono ridotti del 92% e che al comune di Terni, per l’anno in corso, arriveranno appena 15 mila euro dal fondo nazionale per le politiche sociali. È difficile dare risposte ai cittadini in una situazione del genere. Per questo bisogna studiare soluzioni, come quella proposta dall’Inps regionale che abbiamo subito accolto». Alla presentazione sono intervenuti anche Massimo Muraca (direzione regionale Inps, ex Inpdap), Livia Bindella (referente direzione regionale Inps per la zona sociale 10) e Daniela Argenti (referente del comune di Terni per il progetto).

Indirizzi Gli uffici di cittadinanza a cui possono essere rivolte le domande sono quelli di Terni Centro (via fratelli Rosselli, 11 – 0744.420263), Cesure Cospea (via Irma Bandiera, 37 – 0744.284239), Colleluna (via del Mandorlo, 15/A – 0744.469009), Valnerina (Arrone, via della Resistenza 2/A – 0744.387627) e San Gemini (palazzo comunale – 0744.334165).

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.