Enocibando 2013

di Francesca Mancosu

Promuovere l’alimentazione sana, il consumo consapevole e le tipicità del ternano e dell’orvietano. Sono questi gli obiettivi della seconda edizione di ‘Enocibando’, manifestazione promossa dalla sezione locale dell’Associazione italiana sommelier ed in programma domenica 24 novembre al Caos di Terni.

Tutto dal vivo Così recita il claim della giornata, che dalle 11 alle 21 proporrà oltre 30 stand di produttori alimentari e vitivinicoli, show cooking di chef stellati Michelin, ma pure laboratori per grandi e bambini. Questo evento, che l’anno scorso si chiamava Vino cibando – racconta Gianluca Grimani dell’Ais Terni – nasce con l’idea di accostare la promozione delle eccellenze del nostro territorio alla volontà di favorire un approccio sano e responsabile al cibo e al vino. In primis ai bambini delle scuole primarie, protagonisti di un incontro in cui potranno imparare qualcosa di più sulle materie prime, le differenze fra i prodotti freschi e quelli conservati e a preparare anche qualche facile ricetta. Un coinvolgimento diretto che vuole sensibilizzare anche i genitori sul consumo di merendine e ‘cibi spazzatura’».

Show cooking con gli chef Michelin Le specialità del territorio – dalla fava cottora dell’amerino ai salumi artigianali – saranno invece protagonisti delle lezioni di cucina tenuti da alcuni chef premiati con le stelle della ‘Guida Michelin’, che insieme alle loro equipe spiegheranno le proprie tecniche e la propria filosofia culinaria. «Saranno dei veri e propri laboratori a numero chiuso – spiega ancora Grimani – dove si potranno degustare piatti abbinati ai vini locali».

Il paradiso dei winelovers Organizzata in collaborazione con Strada dei vini etrusco romana, Camera di commercio di Terni e Fondazione Carit, la manifestazione vanta anche il patrocinio del ministero delle politiche agricole e forestali. Nessuna sovrapposizione con #Winelovers, la due giorni dedicata ai vini di San Valentino tenutasi lo scorso febbraio non senza polemiche sul reale successo di pubblico, assicurano dall’Ais.  «Abbiamo pensato a Enocibando in tempi non sospetti, quando ancora non si parlava di #Winelovers. Non sappiamo se sarà riconfermata o meno; noi non vogliamo lanciare nessun brand ma solo valorizzare le produzioni della provincia di Terni ed offrire un messaggio ‘culturale’, un progetto sul bere e mangiare consapevole e la salvaguardia delle nostre tradizioni».

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