di Marta Rosati

‘Tingolo’ piazza del Mercato nella ztl della Conca. Sì, perché c’è anche lei nell’area off limits per le auto, anche se  il varco di via Corona da cui vi si accede non è attivo. L’intenzione di rivoluzionare le cose, per la verità, era stata manifestata dall’assessore alla mobilità Giacchetti lo scorso febbraio e la trasformazione sarebbe dovuta avvenire proprio in questo periodo, quantomeno tra pochi giorni ma il pressing dei commercianti ternani, trainati dalle proprie associazioni rappresentative, avrebbe convinto la Tedeschi a lasciare quella zona fuori dalle misure di limitazione al traffico veicolare con conseguenti criticità nei rapporti interni alla giunta e non solo.

Ztl e commercio Ci sono frizioni tra i due assessorati di palazzo Spada, una divergenza di vedute sulla zona a traffico limitato che sta comportando ritardi in scadenze prefissate mesi fa e in ‘protocolli’ partoriti con la volontà di ristabilire serenità tra baristi e residenti del centro e venuti invece alla luce sulla spinta di potenziali nuovi contrasti tra le parti. Da un lato c’è l’assessore Giacchetti, dall’altro il pari grado Tedeschi e come in un’arena la platea si spacca.

Tra i due litiganti Le associazioni di categoria, Confesercenti e Confcommercio in prima linea, spingono perché piazza del Mercato resti fuori dalla zona a traffico limitato. Dall’altra parte la posizione del consigliere comunale del Partito democratico Andrea Zingarelli, si dichiara contrario alla circolazione libera soprattutto in virtù della risposta ad una sua interrogazione del settembre scorso in cui l’assessorato alla mobilità Emilio Giacchetti confermava proprio la riattivazione del varco di via Corona. Concedere ‘troppa libertà’ al traffico veicolare significa, secondo il consigliere, alimentare il quotidiano ingorgo di vetture parcheggiate che – scrive – «rendono di fatto ingestibile e invivibile il centro storico, senza considerare il degrado inflitto alle piazze adiacenti, trasformate in parcheggi selvaggi e i sempre maggiori problemi di sicurezza pedonale e automobilistica.

Confesercenti In mezzo c’è proprio la giunta, lo scontro a proposito del traffico e delle esigenze di commercianti e cittadini può dirsi riaperto e Confesercenti gongola per l’apertura della Tedeschi: l’associazione ha annunciato che, in sede di incontro con l’amministrazione, fissato per venerdì mattina, avanzerà anche altre richieste. Sicuri, non si capisce per quale ragione, che vincerà la linea dettata dalla Tedeschi, da Confesercenti scrivono: «Al Comune chiediamo un ulteriore sforzo: far uscire il traffico da piazza del Mercato su via Armellini e non su via delle Portelle, invertendo i sensi unici. Ciò – sostengono dall’associazione – abbatterebbe il rischio incidenti per chi vuole attraversare via Mazzini. E ancora, riconsiderare il doppio senso di marcia su via Mazzini, come già richiesto da commercianti e cittadini. Infine, per evitare rischi di accesso su corso Tacito, installare almeno due fioriere sotto l’arco di accesso alla Ztl o una telecamera di controllo, magari togliendola dal varco di via Corona che – insistono – sarebbe giusto lasciare libero 24 ore».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.