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martedì 9 agosto - Aggiornato alle 12:52

Terni città della cometa più grande del mondo si candida a città delle luci d’artista

Dalla bottega del Grinch alla casa di babbo Natale, Palazzo Spada e Fondazione Carit proiettati su ChristmasTime 2020

di M. R.

A tre mesi dalla festa della Natività e con l’esperienza 2019 di fresca premiazione, Palazzo Spada in collaborazione con la Fondazione Carit, annuncia che metterà a bando la concessione di un contributo di 60 mila euro, in compartecipazione proprio con Palazzo Montani per un cartellone di iniziative che faranno da programma al ‘Natale di Terni. Luci, Acqua, Magia 2020′. Contestualmente la giunta dell’ente comunale ha elaborato una specifica Carta dei valori che definisce i principi, i valori e le responsabilità civiche per ispirare i rapporti fra tutti i soggetti che intervengono a vario titolo nell’esecuzione delle iniziative.

Carta dei valori Natale di Terni Proprio dal documento emerge la volontà di far veicolare due diversi brand anche oltre i confini nazionali: ‘Terni città della cometa più grande del mondo’ riferito alla famosa stella di Miranda e ‘Terni luci d’artista’ che muove dalla volontà di proseguire nell’esperimento ben riuscito e molto apprezzato dello scorso anno.  Speranza, gioia, tradizione, intimità, bellezza, eleganza, e solidarietà sono alla base del Natale che l’amministrazione comunale di Terni vuole proporre; nel solco di questi si inserisce il significato storico religioso che la cristianità attribuisce alla festività e che la città esplicita attraverso l’arte dei Presepi e la Cometa più grande del mondo.

Luci d’artista Ampio spazio a luminarie e nuovi giochi di luce, decorazioni di terrazze e vetrine e poi la realizzazione del Mercatino di Natale, tipico (a Piazza Europa si legge nella Carta dei valori, quindi pare un addio a Largo Frankl) creando l’atmosfera multisensoriale (vista=decoro natalizio, olfatto=vin brulé, tatto=tappeto rosso, udito=filodiffusione musiche natalizie, gusto=sapori della tradizione; con in principi tipici della sostenibilità, prediligendo soluzioni green friendly (a basso impatto ambientale ed energetico, prediligendo prodotti a Km O),
accessibilità per tutti e secondo i principi dell’economia collaborativa; con la Bottega del Grinch, l’angolo del baratto e del riciclo e del dono per chi non può comprarli, nella logica del non spreco e della solidarietà.

Natale a Terni Nella lista non manca il villaggio di Babbo Natale, per i bambini, pensato e realizzato, indicativamente con Elfi, Fate, Gnomi, Funghi e altre figure simboliche. Quanto all’accesso ai contributi, è specificato che  il tema monografico è annuale, selezionato e stabilito all’ufficio del turismo; con la direzione artistica ‘open source’, su volontaria adesione e disponibilità dei soggetti interessati e su proposte di eventi di libera iniziativa, diretta e spontanea di soggetti, singoli ed associati, di addetti ai lavori e creativi, interessati, coordinati dall’Assessorato al Turismo. Ai beneficiari di contributi pubblici, sarà indicato di inserire all’interno delle
singole iniziative, la predisposizione di servizi turistici, di soggiorno e turismo, nonché altre iniziative utili per il miglioramento della qualità delle proposte e delle offerte; con la promozione attraverso i Social Media tramite la FanPage di FaceBook e con due hashtag ufficiali social su, Facebook, Twitter ed Instagram: #NatalediTerni #ChristmasTimeTerni
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