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domenica 26 settembre - Aggiornato alle 13:56

Terni, cinema Politeama: lavori in corso per la riapertura

Dopo la riconsegna delle chiavi da parte di Castellani, Lucioli pianifica la ripresa dell’attività

 

di Mar. Ros.

I cartoni alle porte d’ingresso al cinema cityplex Politeama di Terni possono voler dire solamente che lì dentro qualcuno sta lavorando, probabilmente per un rinnovo dei locali e presumibilmente per una ripresa a breve dell’attività del multisala. Secondo quanto si apprende, dopo la riconsegna delle chiavi da parte di Maurizio e Michele Castellani, l’immobile, tornato nella disponibilità della famiglia Lucioli, non sarebbe stato affidato ad altrui gestione.

Una nuova era Lucioli Gli eredi cioè, di quel Fernando che negli anni ’90 si occupava anche del Fiamma e dell’Antoniano, ormai dismessi, e anche del teatro Verdi che prima o poi tornerà a funzionare, avrebbero intenzione di prendersi cura direttamente del cinema di Largo Falchi ma ancora nulla è stato comunicato ufficialmente né si è cercato di creare attesa annunciando qualcosa sui social o con un cartello in loco. La sensazione è che ciò avverrà comunque molto presto perché, come dire i tempi sono maturi: le temperature, scese di colpo, sono già da pop-corn davanti al grande schermo e si avvicina peraltro anche il consueto appuntamento con il film festival Popoli e Religioni che, pur nella versione ‘diffusa’, vorrebbe comunque ricavarsi uno spazio in quella che per tanti anni è stata la casa principale della manifestazione.

Popoli e Religioni Nel dubbio che i battenti del cinema rimanessero chiusi comunque, lo staff organizzativo del festival, che vede in campo Istess e Diocesi, sotto la direzione artistica di Arnaldo Casali, si è già mossa per tempo nell’individuare location alternative e starebbe peraltro tessendo una rete di collaborazioni senza precedenti che potrebbero coinvolgere anche ambienti romani. A livello locale non mancherà una sinergia con Macchine Celibi e quindi il Caos di Terni, nonché il Deta di Ermes Maiolica che proprio al Centro arti opificio Siri ha la sua sede.

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