di Francesca Torricelli
Mercoledì mattina, nella sala del consiglio provinciale, il presidente della Provincia Felciano Polli e il dirigente alle politiche del lavoro Maurizio Agrò, hanno presentato i voucher formativi a favore di lavoratori cassaintegrati.
Il voucher formativo sarà valido per la frequenza di un corso di aggiornamento o di qualifica iscritto al ‘Catalogo unico regionale’ dell’offerta formativa individuale, che prevede l’avvio con l’adesione di almeno 4 partecipanti. «I corsi potranno essere scelti tra quelli presenti nel catalogo consultabile dal catalogo unico dell’offerta formativa regionale».
I corsi La durata minima del corso finanziabile sarà di 40 ore, se non si prevede una qualifica, e di minimo 150 per i corsi con qualifica. «Il valore massimo del voucher è di 3.000 euro elevato a 4500 euro nel caso di corsi con qualifica. Le risorse disponibili ammontano a circa 1 milione e 600 mila euro e sono previste dalla legge 53/2000 e dal ‘Fondo sociale europeo’ 2007-2013 asse ‘Adattabilità’».
I beneficiari Potranno presentare domanda i lavoratori che, «al momento della presentazione – hanno spiegato – della richiesta di voucher formativo, siano beneficiari di indennità di cassa integrazione ordinaria, straordinaria o in deroga, alle dipendenze di un’impresa con unità nel territorio della provincia di Terni».
Modalità di richiesta La presentazione delle domande per l’ottenimento dei voucher va fatta a partire proprio in questi giorni ed entro il termine massimo del 30 settembre 2014, presentandosi personalmente presso i centri per l’impiego della provincia di Terni. L’assegnazione dei voucher, previa verifica del requisito di ammissibilità, verrà effettuata in base all’ordine di arrivo e fino ad esaurimento risorse.
La fruizione Il lavoratore percettore di ammortizzatore sociale al quale sia stato assegnato un voucher formativo per il corso da lui scelto «è obbligato alla frequenza dello stesso, pena la perdita dell’indennità in godimento a far data dall’assenza ingiustificata». A tal fine «sono considerati giustificati motivi di assenza che salvaguardano il diritto del lavoratore al mantenimento dell’ammortizzatore, come la ripresa totale dell’attività lavorativa, la malattia, gli infortuni o altre tutele riconosciute dalla legge al lavoratore dipendente».
Lo scopo «I voucher formativi, inseriti all’interno di una serie di progetti che permettono di dare fiato all’economia e all’occupazione – ha concluso Polli – hanno lo scopo di erogare politiche attive che adattino le competenze dei lavoratori cassa integrati alle esigenze delle aziende e del mercato del lavoro».
