«La posizione del Comune di Terni in merito alle vicende in corso per gli impianti di incenerimento presenti nel nostro territorio, ad iniziare da quello dell’ex Printer, è già emersa in maniera chiara e univoca: siamo contrari all’incremento di materiale da trattare negli impianti presenti e faremo tutto quello che è di competenza del Comune per impedirlo». Dichiarazioni, quelle del sindaco Leopoldo Di Girolamo che non ammettono ulteriori repliche. Si attende solamente il passaggio dalle parole ai fatti.
Palazzo Spada L’Amministrazione già dalla scorsa settimana ha preso posizione, «Ribadisco – ha detto a tal proposito il primo cittadino – quanto dichiarato dall’assessore all’ambiente Emilio Giacchetti che ha annunciato parere negativo da parte del Comune di Terni. Su questa posizione è convenuta anche la Regione dell’Umbria con l’assessore Fernanda Cecchini. Il quadro degli enti locali in materia di trattamento dei rifiuti negli impianti di termovalorizzazione presenti è dunque espresso e non lascia spazio a interpretazioni. Per questo mi sembra opportuno evitare strumentalizzazioni e divisioni su obiettivi che ci siamo dati all’unanimità, è necessario piuttosto un lavoro comune affinché la volontà espressa dagli organi di governo e di rappresentanza locale sia rispettata nell’ambito del quadro delle normative nazionali».
