di Francesca Mancosu
«Vogliamo dare a Terni un sistema efficace nella lotta alla violenza di genere e nella tutela delle donne, che comprenda la prevenzione a livello socio-culturale e l’assistenza vera e propria». Così, l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Terni Stefano Bucari conferma le voci secondo cui il prossimo 25 novembre aprirà i battenti il centro antiviolenza, realizzato nell’ambito del progetto ‘Umbria Antiviolenza’ con un bando del Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Nella stessa data dovrebbe essere inaugurata anche la Casa delle Donne, luogo di incontro e di confronto per la cittadinanza sulle tematiche femminili promosso dalla rete Terni Donne.
Tutto pronto fra due mesi Una scelta, quella del 25 novembre, fortemente simbolica, come ricorda lo stesso Bucari. «In quel giorno, in tutto il mondo si celebra la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne (in ricordo dell’assassinio nel 1960 delle tre sorelle Mirabal, oppositrici del regime del dittatore dominicano Rafael Leónidas Trujillo, ndr) e noi, come amministrazione, vogliamo dare un segnale forte alla nostra città». I corsi di formazione per le donne che lavoreranno nel centro sia a livello professionale sia di volontariato stanno andando avanti, e la struttura è già pronta, prosegue l’assessore: «Restano da fare solo alcuni lavori di adeguamento e in due mesi ce la faremo senz’altro».
Apre anche la Casa delle Donne Stessa sorte dovrebbe toccare anche alla Casa delle Donne, la cui sede in realtà sarebbe dovuta essere assegnata lo scorso giugno. «È vero, ci sono stati dei ritardi – ammette l’assessore alle Pari opportunità Daniela Tedeschi -, ma gli uffici competenti stanno curando tutti gli aspetti pratici e organzzativi, completati i quali saremo in grado portare a compimento il progetto messo in piedi insieme all’assessore Simone Guerra e all’associazione ‘Terni donne’».
Un convegno sul femminicidio Sullo sfondo ci sono i dati diffusi da ‘Telefono Donna’, il numero verde – 800861126 – istituito dal Centro per le Pari Opportunità della Regione Umbria a sostegno delle donne maltrattate e discriminate. Dal 1 gennaio al 6 settembre sono arrivate 471 segnalazioni: 332 dalla provincia di Perugia e 139 dal ternano. Cifre che in realtà portano alla luce solo una piccola parte del problema ed impongono di tenere ancora più alta l’attenzione sul fenomeno. Ad agire in questo senso proverà anche il convegno ‘Labirinto d’amore’, organizzato dall’associazione Madè per sabato 21 settembre, nell’ambito delle iniziative in programma per TerniOn. Oltre alle presenze istituzionali – gli assessori alle Pari opportunità del Comune e della Provincia di Terni, Daniela Tedeschi e Stefania Cherubini – a confrontarsi sui tanti risvolti del tema saranno ricercatori delle università di Perugia e Bologna, psichiatri, criminologi ed operatori.
