Negli ultimi dodici mesi l’Arma ternana ha complessivamente arrestato 106 persone denunciandone a piede libero 1.112. Il controllo del territorio è stato garantito grazie alla messa in campo, lungo le strade di tutta la provincia e coprendo l’intero arco giornaliero, di quasi 20 mila servizi esterni. «La costante ed attenta attività di contrasto al fenomeno del consumo e dello spaccio di sostanze stupefacenti è risultata efficace grazie al sinergico impiego di tutti i reparti territoriali con quelli speciali. Il combinato sforzo delle varie componenti ha permesso di sviluppare una valida azione sia preventiva che repressiva che si è concretizzata, nei soli due ultimi mesi, nel sequestro di oltre 30 chili di sostanze stupefacenti, e, non più tardi di qualche giorno fa, di altri due chili». Questi i dati forniti dal comandante provinciale dei carabinieri di Terni David Rossi in occasione del 204esimo anniversario dalla fondazione dell’Arma.
Carabinieri «Ancora oggi – è stato ricordato nel corso delle celebrazioni in caserma – i carabinieri sono sicuro punto di riferimento per cittadini. Operano in ogni condizione, talvolta mettendo in secondo piano le famiglie e loro stessi. Accompagnano la vita quotidiana dei cittadini in una cornice di sicurezza e nella tutela dei diritti consolidando il legame profondo con gli italiani, in nome della solidarietà». Ricordati i caduti, i militari rimasti feriti. «Sono orgoglioso di essere il vostro comandante – ha detto Rossi agli uomini e alle donne dell’Arma di Terni -. Siete voi i garanti della pacifica convivenza dei cittadini in patria e all’estero. Siete voi che fronteggiate giorno dopo giorno le insidie che minacciano le nostre comunità, siete l’anima della macchina molecolare della sicurezza. Siamo un’organizzazione moderna ma legata a valori antichi e intendiamo conservare le nostre radici. Siamo orgogliosi delle nostre famiglie che ci supportano nel lavoro quotidiano».
La festa dell’Arma a Terni Alle celebrazioni, martedì pomeriggio, erano presenti il procuratore capo della Repubblica Alberto Liguori e i collaboratori Marco Stramaglia e Camilla Coraggio; la presidente del tribunale di Terni Rosanna Iannello; il giudice Bona Galvagno; il comandante della Guardia di finanza Massimiliano Giua, dei vigili del fuoco Gianfrancesco Monopoli, il quastore Antonino Messineo, il commissario Antonino Cufalo, il prefetto Paolo De Biagi, il vescovo padre Giuseppe Piemontese, il sottosegretario all’Interno Giampiero Bocci, il consigliere regionale Eros Brega e numerosi sindaci della provincia. «Risultato importante per la popolazione – è stato detto – riguarda la diminuzione dei furti commessi sul territorio, frutto del piano coordinato di controllo del territorio in ambito provinciale che è stato costantemente adeguato per rispondere in maniera concreta alle fenomenologie criminali di volta in volta presentatesi».
Il 204esimo anniversario Contestualmente l’Arma, organizzando incontri mirati con la popolazione, ha svolto una specifica attività preventiva e di consolidamento della sicurezza percepita. Fra i tanti risultati operativi conseguiti dai reparti Arma dipendenti nella lotta al crimine sono stati ricordati: l’identificazione e l’arresto in giornata a Bari nel luglio scorso, mentre cercava di lasciare il territorio nazionale, di un cittadino albanese che, nelle prime ore del giorno, si era reso responsabile dell’omicidio per strada a Terni a colpi di pistola di un connazionale; l’arresto, dall’aprile di quest’anno ad oggi, di 8 persone alle quali venivano complessivamente sequestrate oltre 32 chili di sostanze stupefacenti. Nel corso della cerimonia consegnate le ricompense ai carabinieri che si sono particolarmente distinti nello svolgimento dei compiti istituzionali. Il comandante provinciale, colonnello Davide Rossi a nome di tutti i carabinieri della provincia, è stato il primo a formulare un augurio sincero ai due neo Capitani alle sue dipendenze: infatti hanno da poco indossato il grado superiore sia il Comandante della Compagnia Carabinieri di Orvieto, capitano Giuseppe Viviano, che il comandante del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Terni, capitano Mirco Marcucci. Il nuovo grado è il giusto riconoscimento dell’intenso percorso svolto dai due ufficiali in questi anni sia nell’attuale incarico che nei precedenti ricoperti sia al Nord che al Sud della nostra penisola.
