di Marta Rosati

‘Finalmente dei cartelli all’altezza del turismo ternano’. La pagina Facebook di satira Sdremmarina colpisce ancora. La frase è comparsa a commento di una vignetta che parla da sé: alla nuova segnaletica installata nel centro città di Terni arriva agevolmente giusto una giraffa.

Segnaletica turistica a Terni Il cartello Composizione di forme, opera di Umberto Mastroianni posta all’incrocio tra via Angeloni e Corso Tacito, che compare nel post è già stato segato; l’installazione degli altri temporaneamente congelata.  Il Comune di Terni dopo il polverone sollevato da Michele Rossi e soprattutto dopo che gli assessori hanno appurato l’inaccessibilità, ai più, della nuova segnaletica. Non solo i pali risultano troppo alti, ma il carattere delle scritte è di dimensioni ridotte e se si volesse ovviare al problema cercando informazioni tramite la lettura via smartphone del codice Qr, beato chi ci arriva. Come se non bastasse, a peggiorare le cose, una patina lucida a nido d’ape che a una certa distanza dal cartello distorce clamorosamente le scritte. Si salvano, almeno ad una certa distanza, le tabelle che indicano la direzione per i siti di interesse come la biblioteca comunale, il duomo e il teatro Verdi (casomai qualcuno amasse gli ambienti abbandonati).

Il Comune rimedia La segnaletica, si apprende, è il frutto di un lavoro della passata amministrazione, durato anni e costato tra progettazione, consulenze, realizzazione e installazione, centinaia di migliaia di euro nel suo complesso, vale a dire a livello Regionale. Evidentemente però non risulta efficace. La questione è arrivata sui tavoli di Palazzo Spada; se ne stanno occupando l’assessore al decoro urbano Enrico Melasecche e il vicesindaco Andrea Giuli. Quest’ultimo, intercettato in centro riconosce: «Il progetto è innovativo, capillare e molto curato; garantisco che a guardare le carte si evince un notevole studio propedeutico. Al momento dell’installazione dei cartelli però, sono emerse delle criticità. Non vogliamo certo gettare al vento energie e soldi spesi, interverremo per rendere la cartellonistica più funzionale a stretto giro». Nello specifico, i cartelli saranno verosimilmente posti ad un’altezza più umana e quella patina lucida che rende difficile la lettura sarà sostituita con una opaca e liscia.

@martarosati28

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