di M. To.
Alla fine l’hanno spuntata loro. La gestione del canile comunale di Colleluna – i cui lavori di ammodernamento sono stati portati a termine giusto un anno fa – è stata affidata, per i prossimi tre anni, alla cooperativa sociale ternana Alis.
La storia La cooperativa ternana, che gestisce il canile dal 2008, aveva partecipato alla gara per le nuova assegnazione – bandita dal Comune ad agosto del 2013 – ma la sua offerta (è in vigore la famigerata regola del ‘ribasso’), era risultata più alta rispetto a quella della Metauria Ecologia di Gioia Tauro, alla quale in primo momento era quindi stato affidato l’appalto.
Le proteste Il presidente della cooperativa Alis, Carlo Andreucci, aveva fatto il diavolo a quattro e, con lui, anche il comitato dei disabili. Tanto che l’assessore Luigi Bencivenga era dovuto intervenire di persona per chiarire che le modalità di assegnazione dell’appalto sarebbero state oggetto di verifica.
L’assegnazione Ora quella verifica è stata portata a termine e le risultanze sono state chiare: il 2 gennaio di quest’anno il responsabile unico del procedimento ha espresso il «giudizio di incongruità dell’offerta presentata dalla Metauria Ecologia», mentre quella della cooperativa Alis è stata ritenuta accettabile. E quindi la gestione del canile di Colleluna resta a lei. Riceverà poco meno di 600mila euro in tre anni.
