Nuovi distacchi dal viadotto di Toano (Terni) e l’assessore Enrico Melasecche scrive ad Anas, chiedendo con «estrema urgenza una nota di conferma sulla sicurezza statica dell’infrastruttura, anche riguardo a distacchi parziali». Torna ad alzarsi il livello di guardia intorno all’opera della statale 685 Terni-Orte, che corre sopra a diverse abitazioni. Proprio alcuni residenti nelle ultime ore hanno rilevato il cedimento, trovando in strada due grossi pezzi di cemento con segni di ruggine.
Pezzi di calcestruzzo dal viadotto di Toano Lo stesso assessore nella lettera indica «pezzi significativi di calcestruzzo di copriferro», evidenziando «che i distacchi rivelano evidenti e diffusi fenomeni ossidativi a carico delle barre d’armatura del cemento armato della struttura». Non è la prima volta che il viadotto di Toano fa paura, e tali cadute – scrive l’assessore ai lavori pubblici – si sono già verificate in passate e continuano a ripetersi», nonostante il viadotto di Toano «sovrasti a diversi metri di altezza zone abitate e intensamente frequentate». In questo senso, sabato mattina, da palazzo Spada è partita la richiesta ad Anas, cui Melasecche «chiede di inviare con estrema urgenza una nota di conferma della sicurezza statica dell’infrastruttura in questione non solo nei confronti di fenomeni di collasso generalizzato, ma anche riguardo a distacchi parziali o solo corticali che, considerata l’altezza del viadotto e la sua ubicazione, possono in ogni caso cagionare gravi danni alla cittadinanza».
