di M.R.
Cara bct, ‘bella come te’ probabilmente non ce n’è ma quanti problemi! L’amatissima biblioteca comunale di Terni, estremamente frequentata e apprezzata perché ricca di attività alternative e moderne, che esulano dal classico prestito dei libri (e non serve ricordare quali), presenta talvolta delle criticità evidenti e non sottovalutabili. La stessa rientra tra i temi di discussione, dibattito e confronto inseriti nel portale ‘Prendo parte’ del Comune di Terni. Tra i post degli iscritti si legge soprattutto «La bct dovrebbe restare aperta fino alle 20 e ad agosto rimanere fruibile». Porte aperte e servizi claudicanti però, non avrebbe molto senso. Da qui la proposta della Cisl di qualche giorno fa, quando si sono registrate nuove infiltrazioni di acqua: «In estate il Comune faccia lavori di manutenzione».
Wi-fi Funziona a intermittenza o non funziona affatto. Come poter negare oggi l’assoluta necessità di un supporto internet, in qualunque attività quotidiana? Uomini, donne, giovani e meno giovani utilizzano la connessione per le ragioni più diverse: un motore di ricerca e il dubbio lessicale è fugato, carenza di fantasia in cucina e la ricetta è servita, scarsa memoria storica e la data è a portata di click. Praticamente impossibile anche solo pensare che gli utenti della biblioteca possano fare a meno del collegamento internet. Eppure il tentativo di connessione alla rete ‘Terni senza fili’, riservato ai possessori della tessera bct, molto spesso fallisce.
Aula computer Tanto vale sedersi ad uno dei pc disposti nella grande sala a piano terra allora, peccato che qui la connessione sia a pagamento. Almeno però c’è anche la stampante, se mai dovesse servire il cartaceo… «Mi dispiace questa mattina non c’è toner», «Ti consiglio di salvare i file sulla penna usb e recarti in copisteria, la macchina oggi non funziona». Capita spesso di ricevere risposte simili. Ma le opportunità della biblioteca di piazza della Repubblica sono tante. Se devi ad esempio fare più copie di uno stesso documento ti conviene chiedere la tessera per la fotocopiatrice proprio in bct, rispetto agli altri esercizi dedicati fotocopiare costa meno. «Ehmmm… non abbiamo le tessere a disposizione».
Dipendenti/utenti Quando si trovano costretti a dare certe risposte, gli operatori della bct non gongolano certo, anzi il loro imbarazzo è palpabile soprattutto quando gli utenti, in classico stile ternano, fanno notare che la struttura è aperta ma i servizi arrancano: «Sempre co na scarpa e na ciavatta». L’appello degli assidui frequentatori della bct, che ci hanno segnalato i problemi, vuole allora arrivare dritto a funzionari, dirigenti, responsabili della biblioteca e, se serve, anche alla giunta di palazzo Spada.
