«Ci sono tutte le condizioni affinché in poche ore i titolari dei locali possano riavere l’autorizzazione revocata»: ad annunciarlo è l’amministrazione comunale di Terni dopo l’incontro chiarificatore che giovedì mattina ha messo di fronte gli assessori Emilio Giacchetti e Daniela Tedeschi, competenti rispettivamente per viabilità e commercio, e i titolari dei tre locali di via Lanzi – Piccolino, Go e Rolando – a cui mercoledì è stato tolto il permesso di occupazione di suolo pubblico.
«Incontro positivo» Sono gli stessi assessori a definire l’incontro «proficuo e chiarificatore», ribadendo al tempo stesso che l’amministrazione «non è mossa da nessun intento vessatorio nei confronti dei pubblici esercizi e che anzi li considera una risorsa importante sia per l’attrattività del centro che per il tessuto economico cittadino».
Le regole Dal Comune si tiene però a ribadire che le regole ci sono e vanno rispettate, «anche perché sono state fissate per coniugare le esigenze degli operatori economici con chi nel centro vi risiede e magari rivendica altre esigenze. A Terni – spiegano Emilio Giacchetti e Daniela Tedeschi – vi sono regole che difficilmente possono essere definite restrittive, in quanto la possibilità di tenere i tavoli all’esterno è permessa per tutto l’anno e la limitazione dell’orario, nei fine settimana, è alle 1.45 di notte».
In merito all’episodio di via Lanzi, dal Comune spiegano che «la sanzione dei vigili urbani non è scattata per cinque minuti, ma per mezz’ora, cioè alle 2 e 15 di notte. Come tutti sanno – chiarisce la nota di palazzo Spada – i proprietari dei locali hanno un ulteriore quarto d’ora per concludere le operazioni di ritiro dei tavoli. In questo caso, invece, alle 2 e 15 le operazioni non erano neanche iniziate e anzi era in corso la somministrazione delle bevande. Occorre poi specificare che i vigili che hanno effettuato i doverosi controlli non avevano nulla a che fare con il corteo dell’Ast e che il loro servizio, piuttosto, rientra nella vigilanza sugli esercizi commerciali, un’attività che la polizia municipale svolge con specifiche professionalità».
«Il centro merita attenzione» «L’amministrazione comunale – concludono i due assessori – sta lavorando a un nuovo approccio integrato alle problematiche del centro cittadino. La presenza degli esercizi pubblici così come quella dei residenti sono elementi entrambi indispensabili per un centro che possa dirsi vitale e che assolva a tutte le funzioni essenziali, quella cioè di luogo di commerci, socializzazione e residenza. L’amministrazione è pienamente consapevole che il rapporto tra luoghi di ritrovo e residenti è un elemento importante, al quale si aggiungono il decoro urbano, la vigilanza e la sicurezza, lo spazzamento e la raccolta efficiente dei rifiuti. Su tutti questi settori stiamo lavorando per migliorare le cose, anche attraverso nuovi regolamenti basati sulla semplicità e l’efficacia delle norme».
Nuove regole sui tavoli «Per quanto attiene alla presenza dei tavolini all’esterno dei locali – annunciano dal Comune – presto andremo a una nuova regolamentazione basata su criteri condivisi e partecipati da tutti coloro che vivono e lavorano nel centro della città. Ad esempio siamo prontissimi a discutere sulla revoca del permesso alla prima sanzione e magari prevedere un meccanismo stringente ma graduale».
