di M.To.
Che fosse una cosa da superare lo avevano detto in molti. E, adesso, il problema è risolto. I locali ternani potranno tenere i tavoli all’aperto per tutto l’anno, anche a novembre.
La Confcommercio Un intervento, dice il presidente di Confcommercio, Ivano Rulli, «che influirà positivamente sull’attività dei pubblici esercizi e sull’attrattività delle aree urbane, perché vie e piazze con maggiori elementi di arredo e di accoglienza, bar e ristoranti con maggiori capacità di soddisfare la clientela sono le precondizioni per un rilancio del decoro urbano e della capacità di attrazione turistica del territorio, obiettivi che Confcommercio persegue tradizionalmente».
Il Comune La decisione «presa dall’amministrazione comunale e in particolare dell’assessore competente, Luigi Bencivenga – insiste Rulli – è corretta e risponde alle tante sollecitazioni che Cconfcommercio ha fatto in questo senso. La proposta della possibilità di occupazione annuale con tavoli e sedie da parte dei pubblici esercizi, in particolare, faceva parte del pacchetto di proposte che avevamo elaborato nel dicembre 2012 e quindi presentato al Comune».
La Tosap Ma la decisione presa dalla giunta comunale, prosegue il presidente di Confcommercio, «avrà anche l’effetto di ridurre notevolmente i costi che gli esercizi devono sopportare per la Tosap, visto che per un’occupazione annuale permanente di 10 metri quadrati, al centro città, un esercizio pagherà circa 530 euro, cioè 90 in più rispetto a quanto pagherebbe per tre mesi e quasi 800 in meno di quanto pagherebbe per nove mesi».
