di M.T.
Il protocollo d’intesa tra la Regione e le Province di Terni e Perugia per il completamento e lo sviluppo della rete regionale di cablaggio in fibra ottica è stato firmato e presentato, giovedì mattina, nella sala del consiglio provinciale di Terni.
La struttura Il protocollo è finalizzato a stabilire impegni concreti fra la Regione e le due Province per la realizzazione pratica della rete in fibra ottica che doterà l’Umbria di un’infrastrutture essenziale per lo sviluppo. Il presidente Feliciano Polli ha definito il protocollo «un passo fondamentale per il completamento della rete regionale a banda larga, un fattore di sviluppo culturale ed economico che potenzia servizi e ne offre di nuovi con grandi vantaggi per settori quali il lavoro, l’impresa, la sanità»
La sanità L’assessore regionale alle infrastrutture, Stefano Vinti, ha sottolineato il valore anche pratico dell’accordo «per una realizzazione più efficace, più efficiente e meno costosa delle infrastrutture telematiche, in quanto la banda larga semplificherà il rapporto tra medici, pazienti e ospedali, metterà in rete gli ospedali della regione e offrirà grandissimi vantaggi all’utenza. Basti pensare, come esempio, al sistema di prenotazione che potrà essere fatto direttamente da casa senza più dover fare lunghe file ai Cup».
La scuola Mentre Domenico Caprini, assessore alla viabilità della Provincia di Perugia, ha voluto ricordare che «estendere a tutti i territori regionali la rete di cablaggio significa dare loro strumenti per rendere l’Umbria più competitiva e in grado di affrontare con mezzi moderni le sfide del futuro», il suo collega ternano Marcello Bigerma, che ha la delega all’informatizzazione, ha ricordato le possibilità che questo strumento offrirà «alla scuola, consentendo di mettere insieme sapere e conoscenze, coniugando infrastrutture materiali e immateriali, guardando all’Europa».
