Quasi duemila farmaci donati nel 2013 a 550 persone su tutto il territorio ternano. Quest’anno i volontari puntano a fare ancora meglio. Fra le tante povertà, c’è anche quella ‘sanitaria’ di chi non può permettersi i cosiddetti ‘farmaci di automedicazione’, quelli che possono essere acquistati senza ricetta e che, in genere, servono a curare disturbi che vanno dal mal di testa al raffreddore, fino ai dolori articolari.
Appuntamento Alla ‘14° Giornata di raccolta del farmaco’ – prevista per sabato 8 febbraio – hanno già aderito venti farmacie della provincia di Terni, dove sarà possibile acquistare e donare i farmaci destinati ai più bisognosi. L’iniziativa è realizzata dalla fondazione Banco Farmaceutico in collaborazione con Federfarma e Compagnia delle opere sociali.
A Terni Le venti farmacie aderenti, con l’aiuto di 70 volontari, raccoglieranno farmaci per nove enti assistenziali: le associazioni San Martino e Nuova Vita onlus, Banco di solidarietà, Casa della divina provvidenza per il riposo della vecchiaia, Casa Vincenziana Andreoli, cooperativa sociale La Speranza, monastero Santa Chiara, parrocchia SS Stefano e Cecilia, Società della salute.
Gesto importante «I farmaci – spiega Alessandro Sgrigna delegato di Terni della fondazione Banco Farmaceutico – rappresentano in molti casi l’unica via di salvezza e diventano ancora più essenziali quando non ci si può permettere le cure necessarie. Ecco, allora, che il semplice dono di un medicinale è un atto d’amore e di civiltà verso quella fascia di popolazione meno fortunata».
