di M. To.

Leggero, ma significativo. Così l’Azienda farmaceutica municipalizzata definisce l’utile di bilancio con cui ha chiuso, «per il terzo anno consecutivo», il 2013. Nel 2010, anno in cui è iniziato il ciclo attuale di Afm, il bilancio era in passivo per 569mila euro.

L’annuncio Il presidente di Afm, Stefano Mustica, spiega che, «accogliendo l’invito del sindaco uscente, Leopoldo Di Girolamo, si è deciso di affidare la comunicazione del risultato ad una semplice nota, evitando la consueta conferenza stampa che abitualmente viene organizzata, stante il particolare periodo che la città sta vivendo e non volendo essere accomunati nelle polemiche che stanno caratterizzando questi giorni che precedono il ballottaggio per l’elezione del sindaco».

Gli utili Nel 2013, comunque, «grazie ai servizi offerti ai cittadini dalle nove farmacie ternane e da quella narnese, il consuntivo finale parla di un utile di circa novemila euro. Un risultato che, ad una lettura superficiale, può apparire modesto – spiega il presidente di Afm – ma che a nostro avviso è invece di grande importanza, soprattutto perché ottenuto grazie allo straordinario contributo dell’intera squadra composta dal personale, che ha permesso una notevole riduzione dei costi ed un incremento esponenziale dei servizi messi a disposizione della collettività”.

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Il Mol Il Margine operativo lordo, aumentato di circa 60mila euro nel 2013, insiste il presidente, «è un elemento importante, per una valutazione più completa del dato finale: è rappresentato dal rapporto tra i ricavi finali ed i costi effettivi necessari per realizzarli e rende numericamente visibile l’effettiva positività della gestione aziendale».

Mandato a disposizione Il Consiglio di amministrazione dell’Azienda farmaceutica municipalizzata – con il presidente Mustica ne facevano parte Lorenzo Filippetti e Raquel Justine Grifoni – ha poi «doverosamente e con il solo intento di rendere più sereno il lavoro di chiunque avrà l’onere e l’onore di governare la città per i prossimi cinque anni, messo il proprio mandato a disposizione dell’amministrazione comunale, che potrà così decidere in piena libertà a chi affidare la gestione futura dell’Azienda».

Il futuro Quella che vene ‘consegnata’ all’amministrazione comunale ed al sindaco che i cittadini ternani sceglieranno domenica prossima, conclude Stefano Mustica «è un’Azienda ormai definitivamente risanata, solida e che ha soprattutto avviato un percorso virtuoso rappresentato dalla volontà di investire, in risorse ed in professionalità, su quell’idea di ‘farmacia del futuro’ che ha caratterizzato il lavoro dell’ottimo Consiglio di amministrazione che ho avuto l’onore di presiedere, ma anche di tutto il personale dell’Azienda, a cui va un caloroso e non formale ringraziamento, ma soprattutto il sincero augurio che il percorso intrapreso insieme porti a quei traguardi di successo che tutti hanno dimostrato di meritare» .