Sergio Sbarzella

di Marco Torricelli

Erano già diventate un caso. O forse lo sono. Perché le dimissioni di Sergio Sbarzella da presidente dell’Atc Servizi – la società per azioni formata dalla Provincia e da 20 Comuni, oltre a quello di Terni – avevano scatenato una ridda di supposizioni.

Le domande Mercoledì scorso era stato lui a presenziare la cerimonia di inaugurazione dei nuovi hangar realizzati da Atc Servizi all’aviosuperficie di Terni e la cosa non era sfuggita agli osservatori più attenti – e opportunamente informati – che lo avevano subito fatto notare: «Se si è dimesso – era stata la domanda – che ci faceva, lì?». E come mai, era l’altra domanda, «il sindaco Di Girolamo e l’assessore Bencivenga non hanno trovata strana la cosa?». Giusto.

La scelta «Sì – conferma Sergio Sbarzella – ho rimesso il mio mandato già da un mese, ma non c’è nessuna motivazione misteriosa. Dal mese di settembre la mia situazione lavorativa è cambiata; avendo io deciso di trasformare il mio contratto di lavoro statale – faccio parte del personale docente dell’Itis di Terni – da part time a full time». E questo, spiega, «ha determinato l’incompatibilità con il ruolo che ricoprivo in Atc Servizi».

Le dimissioni Per un po’, racconta, «abbiamo cercato di capire bene, perché non era chiaro, quale fosse la situazione normativa», ma il 12 dicembre scorso «ho ricevuto la comunicazione ufficiale relativa alla incompatibilità e il 18 ho spedito la lettera di dimissioni da presidente. Ovviamente nella mia comunicazione era compresa la motivazione che era a base della decisione». E che le dimissioni erano «irrevocabili, anche perché altrimenti avrei rischiato di essere licenziato».

La sostituzione Dimissioni accettate, quindi, ma «mi è stato chiesto di ‘dare una mano’ – in forma amicale e io lo faccio molto volentieri – in questa fase di passaggio, nel corso della quale, peraltro, il consiglio di amministrazione è nel pieno delle funzioni e quindi Atc Servizi  è assolutamente operativa. Ma sono certo che presto verrà nominato il mio successore».

Il sindaco Leopoldo Di Girolamo, il sindaco, conferma: «Sbarzella, che ha fatto un ottimo lavoro, ha mostrato grande disponibilità e di questo lo ringraziamo. Nel corso dell’assemblea dei soci, che si è svolta mercoledì pomeriggio, abbiamo deciso di soprassedere, per il momento, alla designazione del suo sostituto, ma posso garantire (a indicare un nome dovrebbe essere proprio lui; ndr) che entro il mese di febbraio Atc Servizi avrà un nuovo presidente».

Gli equilibri Certo che, però, di scegliere un candidato presidente, in questa fase in cui equilibri sono più che mai precari, vista l’incombenza della tornata elettorale amministrativa, Di Girolamo avrebbe fatto ben volentieri a meno. Tanto che c’è chi ipotizza che – «tanto le dimissioni sono state date e accettate e quindi Sbarzella non rischia la cattedra» – si possa arrivare, di rinvio in rinvio, a dopo il voto. Ma di sicuro sono solo pettegolezzi.

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