Non t’incartare, raccogli giusto. Questo il nuovo concorso virtuoso lanciato da Asm in collaborazione con Lions club di Terni e riservato agli istituti scolastici di ogni ordine e grado, chiamati a differenziare il maggior quantitativo di carta.
Sfida fra scuole per la raccolta della carta Lo scopo del progetto è diffondere in maniera più incisiva la corretta separazione dei rifiuti che consente, come noto, la trasformazione del rifiuto stesso in risorsa, evitando l’accumulo in discarica di migliaia di tonnellate di materiale eterogeneo. Dal 16 febbraio fino al 16 aprile le scuole dovranno raccogliere più Kg di carta, cartone e tetrapak possibile, al fine di ottenere una classifica delle 5 scuole più virtuose della città.
Asm raccoglie e pesa carta Asm provvederà alla raccolta periodica dei contenitori nelle scuole e al contempo redigerà un elenco per riportare, di volta in volta, la quantità di carta raccolta, espressa in chilogrammi procapite. Entro il mese di aprile verrà organizzata la giornata dedicata alle premiazioni, di cui si occuperà il Lions Club. «Per garantire un futuro migliore è importante coinvolgere tutta la popolazione, in particolar modo le nuove generazioni – spiega il presidente di Asm, Carlo Ottone – e per questo abbiamo deciso di sostenere e approfondire questo progetto perché da sempre crediamo nelle capacità dei ragazzi e nel sostanziale contributo nella diffusione delle corrette abitudini di raccolta, a scuola come in famiglia, divenendo un esempio da seguire e un modello per l’intera città».
Lions club finanzierà premi A commentare la prima edizione del concorso Non t’incartare, raccogli giusto, anche il presidente del Lions club Terni Host, Maurizio Castellani : «Si tratta di un’iniziativa importante sia sotto il profilo educativo, sia sotto quello ambientale grazie a questo progetto i ragazzi diventano consapevoli delle buone pratiche “verdi”, avendo un riscontro concreto delle loro azioni. Sapere che un gioco, un attrezzo o un film è stato acquistato grazie alla carta che loro stessi hanno riciclato li stimola a essere sempre più virtuosi e a insegnare agli altri, anche crescendo, quanto hanno imparato».
