di Marco Torricelli
Otto colonnine per la ricarica di veicoli elettrici in arrivo – anche in centro, e la cosa fa pensare che siano in vista anche novità per l’accesso alla zona a traffico limitato – e, se i ternani non si sbrigano a comprarne qualcuna, si rischia di registrare un paradosso: ci potrebbero essere, in giro, più ‘distributori’ che macchine visto che, dice il sindaco Di Girolamo «quelle elettriche attualmente si possono contare sulle dita di una mano».
SmarTer days La dislocazione delle colonnine e quello che viene annunciato come «un percorso cittadino» si conosceranno solo lunedì prossimo, quando è previsto il primo dei tre SmartTer days «un appuntamento internazionale – spiega il presidente di Asm, Carlo Ottone – promosso dal Comune di Temi e da noi, nell’ambito dell’evoluzione della città come smart city, una città al passo con i tempi, banco di sperimentazione nazionale per tecnologie innovative che interessano molteplici aspetti del nostro vivere comune».
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Il sindaco Proprio sul ‘vivere comune’ insiste Leopoldo Di Girolamo: «Trasformare definitivamente Terni in una smart city – dice il sindaco – e cioè in una città a misura di chi chi ci vive e vi si deve spostare, è uno degli obiettivi che ci eravano posti quando abbiamo segnalato la necessità di fare un salto di qualità nella gestione dei servizi ed Asm, da questo punto vista, rappresenta il nostro fiore all’occhiello».
L’assessore L’obiettivo, ricorda l’assessore Renato Bartolini, «è quello di arrivare a gestire la città in maniera intelligente e consapevole, con politiche che fanno risparmiare energia e soldi ai cittadini, oltre che favorire iniziative che puntano al rispetto dell’ambiente. L’amministrazione e l’Asm – potendo sfruttare l’enorme opportunità rappresentata dall’avere a disposizione delle reti di istrubiuzione di cui si è proprietari – stanno lavorando in sinergia completa».
Gli obiettivi La progettazione complessiva, spiega il presidente di Asm, è partita «dalle necessità dei singoli, per arrivare allo sviluppo di un sistema smart globale, in grado di interessare ogni aspetto della città rendendone la prospettiva verso lo sviluppo futuro sempre più sostenibile e intelligente. La ricerca di soluzioni innovative per la mobilità – dice Ottone – l’utilizzo delle energie rinnovabili e l’implementazione delle tecnologie collegate al risparmio energetico, la promozione di iniziative ed opportunità di sviluppo e crescita per le nostre aziende locali costituiscono i punti centrali del progetto smart city della nostra città».
Gli appuntamenti Per presentare progetti e programmi sono stati organizzati appuntamenti diversi: gli SmarTer days, appunto. Il primo sarà quello di lunedì – alle 11,30 a palazzo Spada – verrà presentata la convenzione; stipulata tra Comune di Terni, Regione dell’Umbria, Asm ed Enel distribuzione; «per l’installazione delle otto colonnine per la ricarica di veicoli elettrici e la proposta di una mobilità urbana alternativa in grado di ridurre consumi ed inquinamento». Poi, mercoledì 16 ottobre – alle 16, a palazzo Gazzoli – il convegno ‘Terni città intelligente – da smart grid a smart city’ sarà l’occasione per illustrare nel dettaglio tutte le iniziative allo studio ed in fare di attuazione.
Dimensione europea Giovedì 17 ottobre – alle 1o, a palazzo Gazzoli – il ciclo di appuntantamenti assumerà la dimensione europea con Innovation event, la presentazione dei progetti – sono 37, molti dei quali di aziende locali, ma le iscrizioni sono ancora aperte – presentati nel quadro del progetto Future internet smart utility services (Finesce) e che saranno sottoposti alla valutazione della Commissione europea per il loro eventuale finanziamento.
