di M. To.
Ormai è uno stillicidio. Lettere che, forse, dovevano rimanere riservate e che, invece, non lo sono più. Stavolta è quella inviata, ad ottobre, dall’Arpa all’Asl2 e nella quale si legge che «il materiale consegnato (in seguito, presumibilmente, a richieste di chiarimenti riguardo ad interventi in campo ambientale; ndr) risulta inutile e difficilmente utilizzabile anche a fini conoscitivi».
Gli allarmi «Questa missiva – dice il vice presidente umbro di Italia Nostra, Andrea Liberati – segue quella non meno importante, da noi segnalata qualche giorno fa, sulle cosiddette emissioni diffuse della Thyssen, polveri di metalli pesanti che, da decenni, aleggiano sopra la città e poi ricadono sui quartieri, ma anche, finalmente lo sappiamo, su insalate, latte e uova: altro che allarmismi».
LA RICHIESTA DI REVISIONE DEI PERMESSI A TK-AST
Le critiche Nella lettera, rincara il segretario umbro del Wwf, Giuseppe Rinaldi, «Arpa critica Asl2, poiché la documentazione consegnata – i campioni di prova di latte e uova – è illeggibile, perfino ‘inutile’. Episodio che Arpa segnala in sede statale, dandone notizia al ministero dell’ambiente, all’Istituto superiore di sanità e all’Ispra». Il direttore generale dello’Asl2 avrebbe poi inviato una replica, «a nostro avviso carente – dice Rinaldi – poiché non risponde ‘ai quesiti più volte posti’ in merito all’esistenza o meno di ‘rischi per la salute umana’».
I CASI DELLE UOVA AL VELENO E DEL LATTE AL VELENO
La procura della Repubblica Il segretario di stato Vaticano, dicono Liberati e Rinaldi, «ha recisamente affermato che ‘senza legalità prevale il più forte’. Rigiriamo il messaggio del primo ministro di Papa Francesco al procuratore capo di Terni, dottor Cesare Martellino, cui ribadiamo apertamente la necessità di difendere con maggior concretezza la nostra comunità dagli abusi e dai soprusi ultradecennali del più forte di turno, nonché dagli intrecci tra politica e affari, come pure nel caso plateale di quel Riccardo Mancini di ‘mafia capitale’ vincitore del revamping dell’inceneritore ex Terni En.A., oggi Acea, socia Asm. Quanti amministratori locali lo conoscono? La procura verificherà?».
IL CASO DELLA GALLERIA DEI VELENI
L’annuncio Poi arriva la ‘promessa’: questo, annunciano Italia Nostra e Wwf, «è il nostro ultimo comunicato rivolto pubblicamente al dottor Martellino. Annunciamo che, unitamente a semplici cittadini e a una molteplicità di forze associative, culturali, politiche, con base in Umbria e a Roma, tra breve ci rivolgeremo al consiglio superiore della magistratura e alla presidenza della Repubblica, diffondendo i relativi documenti ai media nazionali e locali».
