Verrà a parlare di economia europea a Terni, tra gli imprenditori del territorio, il presidente dell’Europarlamento, nonché uno dei papabili alla presidenza del consiglio per il centrodestra Antonio Tajani. Invitato dalla sezione locale di Confindustria sarà proprio nella sede dell’associazione lunedì mattina per un’iniziativa incentrata sui grandi temi dell’Economia e sui principali effetti della crisi. Il giorno prima nella Conca sarà ospite il presidente del Senato Pietro Grasso e il 2 marzo arriva il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda.
Dall’Europarlamento a Terni Tajani si dice non sarà a Terni per una vera e propria iniziativa elettorale, ma il chiacchiericcio non manca; sarà ospite anche di Confcommercio Umbria per una breve visita alla nuova sede, insieme a quella dell’Università dei Sapori. Sarà accolto da Stefano Lupi, vice presidente di Confcommercio Umbria e presidente di Confcommercio Terni, e da Anna Rita Fioroni, presidente di Università dei Sapori. Questa visita è prevista per le ore 13.30 e consentirà al presidente del Parlamento europeo di vedere in piena attività i laboratori dell’Università dei Sapori, il centro di formazione promosso dalla Confcommercio Umbria per creare, sviluppare e diffondere competenze, professionalità e cultura dell’alimentazione in Umbria, in Italia e nel mondo.
Carlo Calenda Altra data da cerchiare in rosso nella pagina del calendario della prossima settimana è quella di venerdì 2 marzo quando a Terni è atteso il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda. Il suo in verità un ritorno nella Conca perché la location è la stessa dello scorso anno e pure il tema al centro dell’iniziativa prevista alle 18. Calenda sarà in città per la firma dell’Accordo di programma elaborato per l’Area di crisi complessa e le cui linee guida sono state già presentate lunedì in bct. Ci saranno non a caso i vertici istituzionali regionali, la presidente Catiuscia Marini e il vice Fabio Paparelli, che ha coordinato tutti i tavoli formativi dal riconoscimento dello status di crisi complessa per Terni Narni, alla presentazione delle slides con i dati dei progetti milionari che dovrebbero trovare realizzazione attraverso i fondi stanziati da Stato e Regione e le manifestazioni d’interesse già ricevute a seguito della call del Mise.

Speriamo che il ministro Calenda si ricordi dei cassaintegrati della ex Novelli visto che la Marini e Paparelli se ne sono dimenticati
Si ricorda di cosa cara Carla? Di aver contribuito a finire di distruggere un ‘azienda insieme ai compagni di merende!!!!Tante manifestazioni di interesse circa un anno fa, con personaggi che erano disposti a mettere anche soldi, ma è stato meglio regalarla ad un euro ad un’ azienda con capitale di 10 mila euro. Ancora speriamo in queste persone senza coscienza?
Ma se Paparelli e la Marini non la volevano neanche l’area di crisi complessa!!! ma
mica siamo scemi!
Sono d’accordo con voi. La mia era una provocazione. Questa gente ha regalato una azienda a chi ha fatto tante promesse e poi e’ fallita ad arte prendendosi a un euro i gioielli. Come ci possono governare questi geni? Carla
Sono d’accordo con Te Armando la mia erà una provocazione. Questa e’ gente inqualificabile. Organizziamoci a contestarla il 2 Marzo. Carla
Sono d’accordo con voi, questi politici da strapazzo non ci possono governare.
Ma calenda che cosa viene a fare a Terni ? a salvare la ex Novelli dopo che l’ha fatta distruggere dai Greco?
Ma Calenda cosa viene a fare a Terni? a salvare la ex Novelli dopo che l’ha fatta distruggere ai Greco?