di Francesca Torricelli
Un ternano a Las Vegas. E non in vacanza. Anni di allenamenti, sudore e fatica hanno portato Andrea Santafè ed il suo gruppo agli ‘World Hip Hop championship’ di Las Vegas. A raccontare la sua storia ad Umbria24 è il fratello Massimo.
Lo studio ininterrotto Andrea si è avvicinato a questa disciplina all’età di sei anni. «Per anni ha continuato a studiare ininterrottamente – spiega Massimo – tra scuole di ballo e stage estivi, che di tutto sapevano tranne che di vacanza. Si è messo in gioco in tantissimi concorsi, dai più piccoli ai più grandi, ritrovandosi spesso a curare ferite per le cadute durante le prove perché, come lui mi insegna, imparare un passo potrebbe significare vincere».
In tv Dopo anni di sudore e studio, ormai ventenne, «Andrea si è trasferito a seicento chilometri da casa per studiare l’Hip Hop con quelli che lui definisce i più forti mai incontrati in carriera. La sua squadra», racconta orgoglioso il fratello. «Con loro finisce in tv, scelti tra tantissimi altri artisti, per confrontarsi con altre sette squadre, in prima serata su Rai1, nel programma ‘La pista’. Lo stesso anno, con gli stessi compagni di ballo, Andrea si è qualificato secondo ai Campionati italiani di Hip Hop».
Las Vegas Il giovane ballerino, proprio in questi giorni, «grazie a quel secondo posto e grazie ai tanti sacrifici – aggunge – sia economici che fisici, sta gareggiando agli ‘World Hip Hop championship’ di Las Vegas con i suoi inseparabili compagni di ballo. Già alla prima selezione sono riusciti a posizionarsi tra le 45 squadre della categoria, la ventesima squadra al mondo, e a passare il primo ostacolo». Non rimane che dire: «In bocca al lupo fratellino».
