Non rimarranno all’asciutto, le settanta famiglie che rischiavano di vedersi interrotto il servizio di erogazione dell’acqua a causa di un contenzioso tra il Sii – il Servizio idrico integrato – e la dotta che aveva costruito le loro abitazioni.

L’accordo La Sii e la società di gestione condominiale delle abitazioni di strada di Santa Maria Maddalena e via Pressio Colonnese, hanno infatti raggiunto un accordo ponte, temporaneo, per il saldo di una prima parte di quanto dovuto al servizio idrico per l’utilizzo di un contatore da cantiere non ancora regolarizzato.

Acqua salva L’accordo raggiunto, informa Sii, ha permesso «di non procedere, per il momento, al distacco delle utenze per le circa 70 famiglie che da tre anni, non per loro responsabilità diretta, utilizzano l’acqua pubblica senza pagare bollette. In virtù dell’intesa raggiunta, la società di gestione si è impegnata a saldare, entro il 20 marzo, il primo acconto della rateizzazione concessa dalla Sii e a provvedere successivamente anche al reperimento delle risorse necessarie ad onorare le altre rate».

Gli arretrati Ci si è anche accordati sul pregresso: «Una transazione da 36mila euro, anziché i 60mila dovuti, spalmata su 6 rate ed equivalente ad un ricalcolo tariffario relativo al profilo di utenza domestico-residente ed il completamento dei lavori di installazione di cinque contatori condominiali».

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