di M.S.G. e M.G.P.
Una serie di servizi per entrare nel mondo del digitale e per sfruttarne al meglio tutte le opportunità, ecco il nuovo Digipass. Sono tre le sedi allestite dall’amministrazione comunale per una città sempre più aperta all’assistenza e alla popolazione: un punto informazioni e orientamento sui servizi digitali, presso l’Urp di palazzo Pierfelici, in via Roma, una sala conferenze per gli eventi nella biblioteca comunale in piazza della Repubblica e uno spazio in allestimento per il lavoro in comune e per i servizi innovativi nell’hub di palazzo Carrara. Spazio anche alle scuole e alla formazione a tutto tondo: «Siamo al punto di partenza, la vera sfida inizia oggi – ha detto Michele Fioroni, assessore regionale all’Innovazione e Agenda digitale – . Sarà la città di Terni che darà un cuore a questa massa di bit, il cuore dell’inclusione».
Palazzo Pierfelici Informazioni con assistenza, orientamento e accompagnamento per l’utilizzo dei servizi digitali della pubblica amministrazione e dei privati. L’obiettivo principale del Digipass è coinvolgere i cittadini, creare occasione di confronto e di comunicazione, facilitare l’accesso di tutti ai servizi digitali. «L’unico Digipass in Umbria diffuso – ha detto giovedì mattina alla conferenza stampa d’inaugurazione Giovanna Scarcia, assessore alle Risorse umane – con diverse sedi dedicate. Uno spazio gratuito aperto a tutti gli utenti che necessitano di avere una facilitazione nell’accesso ai servizi digitali. Quello a cui punta il Digipass è guidare l’utente che ha bisogno di accedere a quel servizio e dargli quelle informazioni che lo rendono autonomo anche per i prossimi accessi. Può servire per fare una prenotazione, scaricare un referto, attivare una mail, attivare uno Spid, iscrivere i bambini a scuola, scaricare un certificato anagrafe. Utilizzare insomma tutti i servizi digitali della pubblica amministrazione e non solo». Sono due le postazioni allestite presso l’Urp di palazzo Pierfelici dove sarà presente, in orario d’ufficio, un esperto nella promozione e nell’uso delle tecnologie digitali che supporterà i cittadini nell’utilizzo dei servizi on line.
Biblioteca comunale e palazzo Carrara Una sala polifunzionale per conferenze, con postazioni di coworking, wi-fi gratuito e strumentazioni a disposizione degli utenti per facilitare la formazione, gli incontri, le conferenze, gli eventi e scambi di competenze sul digitale e sui servizi innovativi per i cittadini e per le imprese. Queste sono le caratteristiche della sede presso la Biblioteca comunale di Terni, in piazza della Repubblica e di quella in allestimento a palazzo Carrara. «Alcuni spazi distribuiti sul territorio destinate anche a fasce diverse d’età – spiega Cinzia Fabrizi, assessore alla Scuola -. In Bct inizieremo dalla metà di febbraio con attività di formazione per i docenti delle scuole del primo ciclo. Negli spazi di via Carrara faremo dei laboratori per le scolaresche, i docenti formati potranno accedere a questi laboratori dove troveranno strumentazioni digitali e con le loro classi potranno sperimentare e avviare attività didattiche innovative. C’è anche uno spazio per i video maker».
Digipass a Terni Uno spazio per la popolazione che punta alla digitalizzazione dei servizi e a un futuro ‘aperto a tutti’: «Questo è un luogo di inclusione digitale – riprende Michele Fioroni-. La pandemia è stato uno spartiacque e ha cambiato totalmente il modo in cui gli individui si trovano ad interagire non solo con l’amministrazione comunale ma anche nella loro quotidianità, a lavoro, a scuola. È cambiato il nostro modo di fare le cose e questo significa che la capacità di utilizzo degli strumenti digitali diventa un fattore chiave, da qui la necessità di una mediazione. È importante che il Digipass diventi il cuore della città, un posto dove fare conferenze, dove presentare prodotti tecnologici, parlare di innovazione. Sarà bello vedere in questo sistema di inclusione i nipoti che fanno i corsi ai nonni su come si usano le tecnologie, una contaminazione trasversale».


