di Cesare Antonini
Parte lunedì 5 agosto, la festa del Partito democratico di San Liberato di Narni e che durerà fino all’11 dello stesso mese. Ma non sarà solo puro intrattenimento, con le serate danzanti, gli stand gastronomici (quest’anno specialità lepre e trippa), musica e incontri. Proprio lunedì gli elettori e la cittadinanza potranno conoscere i primi risultati dell’iniziativa ‘Le basi si incontrano, il Pd che vogliamo’, alla quale parteciperanno circa 40 segretari di circoli regionali ed extra regionale tra cui tre tra i più importanti punti i riferimento del partito a Roma.
Spettacoli e riflessioni Festa e programmi ricchi con gli eventi del 9 e 10 agosto la cover band ufficiale dei Nomadi i ‘Presa diretta’ e l’orchestra spettacolo ‘Alex Ventura’ ma il Pd prende di petto i problemi degli ultimi periodi, senza ipocrisie: «Viste le ultime vicende del partito e governative sarà una festa che ha come obiettivo rimettere al centro della discussione proprio il Pd e quindi gli errori fatti, le scelte di governo poco condivise e la forte critica ai vertici da parte del nostro circolo». Da qui la necessità «di un Pd da ricostruire nelle sue strutture,nel suo essere partito e nella moralità di chi lo rappresenta che dovrà avvenire al prossimo congresso nazionale. Perché noi crediamo nel Pd e nel suo ruolo di unico partito garanzia della struttura democratica del nostro paese», commentano con decisione da San Liberato.
La storia E che questo segnale arrivi dallo zoccolo duro del Pd e prima dei Ds e ancor prima del Pci è assolutamente significativo. Perché la festa, arrivata al 42esimo anno, è un pezzo di storia: «La coscienza su cui poggiare le basi di un nuovo partito». Altri tema importanti «quello sulla rappresentanza nel mondo del lavoro che verrà affrontato il 6 agosto con le organizzazioni sindacali e le associazioni datoriali. Invece sabato 10 agosto il sindaco Francesco De Rebotti e la sua giunta incontrano la cittadinanza per fare un bilancio del primo anno di attività amministrativa».
