di Maria Giulia Pensosi
“Luce di donna: Un viaggio tra luce, storie e creatività femminile”. Questo il nome dell’evento “Amore@Terni xmas” che quest’anno illuminerà Terni tra Natale e San Valentino. L’iniziativa «si pone come un atto di memoria e celebrazione, dedicato a una giovane vittima ternana, Ilaria Sula, e, in senso più ampio, a tutte le donne vittime di violenza. L’arte luminosa sarà impiegata per trasformare la città, veicolando un messaggio profondo e significativo». La giunta comunale ha approvato, dopo l’ambito sport, tutti i progetti che beneficeranno dei fondi dei canini idrici. Oltre agli eventi per il periodo natalizio, i fondi saranno destinati anche al Cantamaggio (70 mila euro), all’ambito decoro urbano (401 mila euro) e manutenzione ordinaria della viabilità (401 mila euro).
“Amore@Terni xmas – Luce di donna” Per quanto riguarda il progetto “Luce di donna” del Comune il costo complessivo stimato è di circa 617 mila euro, dei quali 363 mila appunto dai canoni idrici, 70 mila dalla fondazione Carit e 184 mila dal Comune. Gli obiettivi, riportati nel progetto preliminare dell’Ente, sono «valorizzare il ruolo e il contributo delle donne nella storia, cultura, scienza e società; promuovere una riflessione collettiva sull’importanza della parità di genere e sul contrasto alla violenza, illuminando le ombre di questo tema attraverso un ciclo di conferenze; rafforzare e valorizzare l’identità femminile all’interno del tessuto urbano; sensibilizzare la cittadinanza sui temi dell’inclusività e della parità di genere». La manifestazione si svolgerà in due fasi: “Luci di donna natalizie”: dal 25 novembre 2025 (in coincidenza con la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne) al 7 gennaio 2026 e “Luci di donna romantiche” (San Valentino): dal 20 gennaio al 28 febbraio 2026.
Terni si accende da Natale a San Valentino Nell’ambito del progetto le luminarie, come di consueto, si estenderanno nel centro di Terni e zone limitrofe «valorizzando vie, piazze e monumenti significativi», ma anche nei borghi e antiche municipalità «in collaborazione con le Proloco interessate, tra cui Piediluco, Marmore, Miranda, Collescipoli, Cesi, Collestatte, Torre Orsina, Valserra». Il progetto prevede anche: un grande albero di natale di oltre 20 metri in piazza Europa; proiezioni luminose sui palazzi storici «con focus su figure femminili che hanno aperto nuove strade nella scienza, nell’arte, nella politica e nel pensiero come Rita Levi Montalcini, Alda Merini, Marie Curie, Artemisia Gentileschi, Nilde Iotti»; “parole luminose”, un percorso poetico e narrativo nelle vie della città; una scultura luminosa di Marinella Senatore, “Bodies in Alliance”, in piazza della Repubblica; colonna sonora urbana; set luminosi natalizi a terra; luci d’artista romantiche per il periodo di San Valentino.
Progetti, villaggio di Natale e trenino E ancora eventi collaterali per la comunità, ciclo di convegni “Luce di Donna: Illumina la città, accendi le storie”, mostre ed esposizioni, progetti con le scuole, workshop, appuntamenti con le associazioni. Torna il villaggio in piazza Solferino, nel 2025 «ispirato alla città di Babbo Natale, con la fabbrica degli elfi, laboratori ed intrattenimento ludico per i più piccoli» e il trenino di Natale per tour cittadini «a pagamento».
Capodanno in largo Frankl, Befana il 6 gennaio La cerimonia di inaugurazione è fissata, secondo il progetto preliminare, il 25 novembre. Capodanno quest’anno invece sarà in largo Frankl con «laser light show, dJ set, ballerini e uno spettacolo di circa 300 droni (in sostituzione ai fuochi d’artificio)». Il 6 gennaio invece «discesa e festa della Befana in collaborazione con i Vigili del fuoco».
