Foto di Markus Spiske da Pexels

Continuano a Terni le iniziative in sostegno del popolo ucraino. Al centro i bambini con un’iniziativa dell’associazione Genitori nell’ambito del progetto ‘New generation community’. Via ai laboratori ludico-didattici per favorire l’inserimento scolastico dei minori e garantire il loro sostegno emotivo. Anche Ficulle tesse la sua maglia di solidarietà: parrocchia, Comune e cittadini insieme tra raccolta fondi e beni di prima necessità.

Coloriamo il mondo  Laboratori ludico-didattici, laboratori delle emozioni e lezioni per imparare la lingua italiana. Sono le attività gratuite che l’associazione Genitori di Terni sta offrendo ai bimbi ucraini che, in fuga dalla
guerra con le loro famiglie, hanno raggiunto la città. ‘Coloriamo il mondo’ si inserisce nell’ambito del progetto ‘New generation community’, coordinato dal Cesvol Umbria, sede di Terni e selezionato da ‘Con i bambini’ nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Le attività puntano a favorire l’inserimento scolastico dei minori e a garantire loro il sostegno emotivo. Ai laboratori, che si svolgono il lunedì e mercoledì dalle 15 e 30 alle 17 in via De Filis, 7c, nella sede messa a disposizione dalle Acli di Terni, partecipano una ventina di bambini e bambine tra i 5 e i 13 anni. Le attività, coordinate dagli psicologi Giulia Valentini e Francesco Lanari, vedono impegnati una quindicina di giovani volontari dell’A.Ge. Per partecipare gratuitamente ai laboratori 338 801 4801 oppure ageumbria@gmail.com.

Ficulle «Dopo la cerimonia che ha visto il Comune di Ficulle mettere la propria bandiera a mezz’asta in segno di solidarietà nei confronti del popolo ucraino alla presenza di molti di quei cittadini che trent’anni prima avevano ospitato bambini ucraini nelle proprie case in collaborazione con la parrocchia, è partita una serie di raccolte di beni di prima necessità promossa da associazioni del territorio, dalla protezione civile e dalle catechiste della parrocchia di Ficulle». Così il vice sindaco Francesca Barbini illustra le iniziative in campo: «Le raccolte coinvolgono anche l’istituto omnicomprensivo che nei diversi plessi sta educando gli allievi e le allieve alla pace e alla solidarietà: si raccolgono generi alimentari, giocattoli, materiale di cancelleria ed altro. tutto un lavoro all’insegna del dare e del prendersi cura di chi ha bisogno. Alcuni carichi sono già partiti, altri partiranno. Non è mancata neanche la mobilitazione di cittadini che hanno dato la loro disponibilità ad ospitare e nel caso specifico di Ficulle ad oggi sappiamo della presenza di quattro cittadini ucraini tra cui due bambini rispettivamente di due e cinque anni. Uno di questi ha già iniziato da giorni a frequentare la scuola infanzia di Ficulle dove il percorso di integrazione ed inserimento sta procedendo serenamente». Il Comune ha con delibera di giunta stabilito di erogare gratuitamente il servizio di refezione e trasporto scolastico ai bambini ucraini che sono e saranno inseriti nei propri plessi. Ficulle inoltre sta aderendo alla Marcia della Pace straordinaria che si sta organizzando con il comitato della Perugia-Assisi per domenica 24 aprile.

Donazioni «Le iniziative in favore della popolazione ucraina non si esauriscono qui – spiega il vice sindaco – ed anche in questi giorni si sta lavorando alla possibilità di dare supporto ad altri profughi che potrebbero scegliere Ficulle come meta provvisoria in attesa di poter rientrare in patria. Tutti coloro che lo vorranno potranno fare una donazione sul conto corrente Iban IT 51 H 0707572620 000 000021000 con la causale ‘Donazioni popolazione Ucraina FICULLE’. Questo fondo ha come obiettivo prioritario quello di supportare i cittadini ucraini ospitati presso famiglie ficullesi. Una simile iniziativa è già stata sperimentata durante la pandemia con la creazione di un fondo Covid-19 che ha permesso all’amministrazione in coordinamento con gli uffici di essere subito attiva nel supportare cittadini in difficoltà a causa della pandemia con aiuti mirati».

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