Impianto fotovoltaico

di Re.Te.

Fine. Discorso chiuso. I due impianti fotovoltaici che si volevano realizzare in località Quercia galante, nel Comune di Castel Giorgio, non si faranno. A deciderlo è stato, giovedì, il consiglio dei ministri.

Stop definitivo Il governo ha infatti «condiviso i pareri contrari espressi nelle conferenze di servizi già convocate per dirimere le controversie insorte» e «nel rispetto di significativi interessi paesaggistici gli impianti, quindi, non verranno realizzati». I due impianti in progetto avevano scatenato la protesta degli ambientalisti e la giunta regionale, su proposta dell’assessore all’ambiente Silvano Rometti, aveva fatto propri i tre pareri negativi, resi da alcune amministrazioni non statali in sede di procedimento di ‘Valutazione di impatto ambientale’.

I precedenti «La Giunta regionale – aveva spiegato Rometti – ha inteso ribadire i principi già espressi con propri precedenti atti regolamentari volti al perseguimento di un corretto equilibrio tra necessità di sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili e salvaguardia delle peculiarità ambientali e paesaggistiche del territorio regionale». Adesso, con il pronunciamento del governo, sulla vicenda viene scritta la parola fine.

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