di F.T.
Un anno intenso, con gli agenti impegnati su più fronti: dalla tutela dell’ambiente (indagini, rifiuti, caccia e pesca) fino alle grandi emergenze del territorio. Come l’eccezionale nevicata dello scorso febbraio, le decine di roghi scoppiati durante l’estate e l’alluvione di novembre, con il comprensorio orvietano letteralmente in ginocchio. La polizia provinciale di Terni, guidata dal capitano Gervasio Gialletti, traccia il bilancio delle operazioni svolte nel corso del 2012.
Controlli e denunce Gli agenti provinciali hanno elevato complessivamente 74 verbali, per un totale di oltre 59 mila euro, emettendo anche 35 denunce penali. Nel settore ambientale sono state effettuate 389 attività suddivise in 128 sopralluoghi e 261 controlli su gestione dei rifiuti, emissioni in atmosfera, scarichi di acque reflue e attingimenti di acque pubbliche. «Il numero generale dei reati in questo settore – spiegano al comando – è diminuito rispetto al 2011 grazie anche all’attenzione e all’impegno profuso dalla polizia provinciale».
Caccia e pesca Per quanto riguarda l’attività faunistico venatoria, svolta anche in chiave preventiva, sono state elevate 20 multe con sequestri di armi, munizioni, animali e gabbie da trappola. Sette le denunce penali relative a bracconaggio, appostamenti di caccia e immissione di specie selvatiche. Per limitare i danni al settore agricolo, la provincia ha attuato oltre 5 mila interventi per il contenimento dei cinghiali con l’abbattimento di 761 capi. Sono stati poi eseguiti oltre 660 interventi per la specie volpe, con l’abbattimento di 127 capi e si è proceduto al prelievo di oltre 1.540 corvidi. Sul versante ittico, l’attività svolta dai distaccamenti di Terni e Orvieto ha riguardato tutti i fiumi del territorio e i laghi di Piediluco e Corbara. Nel corso dell’anno si sono succedute le attività riguardanti il ripopolamento della trota «fario», la riproduzione del lucioperca e attività di supporto e studio in raccordo con le autorità regionali.
Le attività del Nos Intensa anche l’attività del Nucleo operativo speciale (Nos) sulla repressione e la prevenzione degli illeciti. In questo contesto sono da segnalare i protocolli d’intesa riguardanti la lotta all’abusivismo nel settore dell’autotrasporto, il miglioramento delle attività di prevenzione e controllo nei settori dell’edilizia e la prevenzione e repressione delle violazioni al codice della strada. Complessivamente sono stati svolti 159 servizi e 345 controlli, da cui sono scaturite 19 sanzioni per un importo di oltre 4 mila euro. «Un’attività – afferma l’assessore provinciale Filippo Beco – condotta a stretto contatto con i cittadini e con tutte le forze che tutelano la sicurezza e l’ordine. La polizia provinciale di Terni è cresciuta in termini di impegno e di qualità del servizio svolto e di questo ne beneficia l’intera comunità».

