Giuseppe Flamini (foto Marta Rosati)

«Dopo il terremoto il turismo riparte dalla qualità». E’ con questo spirito che la Camera di Commercio di Terni si prepara a premiare il 5 dicembre ventuno strutture ricettive della provincia che si sono aggiudicate il marchio qualità ‘Ospitalità italiana’. La giornata sarà segnata anche dalla relazione di Flavia Coccia, dell’istituto nazionale di ricerche turistiche (Isnart) che relazionerà le esperienze e le best practice dell’Emilia Romagna nel periodo post sisma, illustrando quindi le strategie di comunicazione considerate strategiche per il rilancio del comparto.

Lo sforzo della Camera di Commercio In particolare il riconoscimento che l’ente camerale guidato dal presidente Giuseppe Flamini da alcuni anni ha attivato iniziative sulla qualità delle imprese attribuendo marchi qualità come per Entra in Umbria, Green care e per l’appunto Ospitalità italiana con l’obiettivo di coinvolgere  in maniera trasversale le attività produttive del territorio, dall’agroalimentare all’enogastronomia fino alla ricettività turistica, favorendo la qualificazione delle imprese e realizzando una rete di offerta finalizzata a garantire e tutelare gli ospiti e a incentivare il miglioramento della qualità dei servizi prestati, aumentando così l’attrattività dell’intera provincia di Terni. «L’impegno è integrare le numerose iniziative già intraprese con una politica di filiera, di sviluppo e di promozione del territorio lavorando insieme a Regione, associazioni di categoria e operatori, sulle possibili aree di miglioramento e sulle nuove sfide che ogni giorno ci vengono proposte. Dopo il sisma – dice Flamini – dobbiamo continuare a lavorare tutti insieme per promuovere con più forza il nostro territorio e cambiare il “tutto annullato” del post terremoto con il “tutto esaurito” attraverso iniziative che favoriscano il miglioramento della offerta ricettiva in modo che i visitatori possano trovare nella nostra provincia servizi sempre più qualificate».

L’elenco delle aziende Le strutture premiate di questa edizione sono ventuno per gli alberghi: Terra umbra hotel; Best Western garden hotel; Hotel Valentino; Hotel del lago; Abbazia di San Pietro in Valle; Classic hotel tulipano; e Hotel de Paris. Per i ristoranti: Il melograno; Fontanella; Il roccolo; La lumiére; Il tempo dei sensi; Trattoria La cerquetta. Per gli agriturismi: Griffin’s resort; La palombara; Castello Montegiove; Casa Mattei La Ciriola; Antico podere Rocco Basso; Il casaletto. Per i negozi tipici: Antica macelleria norcineria Nunzi Fabrizio

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