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venerdì 22 gennaio - Aggiornato alle 01:23

Teatro Verdi di Terni, progettazione in 120 giorni affidata per 375mila euro

Al lavoro il raggruppamento temporaneo di professionisti con lo studio veneto A+M2a capofila, il Comune procede per stralci

di M. R.

Progetto definitivo architettonico, strutturale, impiantistico meccanicoclimatizzazione, idrico-sanitario, antincendio, impianti elettrici e speciali, antintrusione, scenotecnica, arredi per l’intervento complessivo di ristrutturazione del Teatro comunale Giuseppe Verdi di Terni da 12 milioni di euro e progettazione esecutiva completa delle prestazioni relativamente al primo stralcio funzionale dello stesso intervento (4,6 milioni). È quello di cui dovrà occuparsi nei prossimi quattro mesi il raggruppamento temporaneo di professionisti a cui il Comune ha affidato il compito a seguito di sopralluoghi, verifiche e valutazioni

Teatro Verdi A due mesi dalla conclusione del concorso internazionale e a poche settimane dall’ok della Soprintendenza sul progetto vincitore, c’è la firma sul contratto di affidamento all’Rtp tra A+M2A (architetti M. Galiotto e A. Rampazzo), la soc. Sinèrgo SpA, l’arch. Linda Parati, l’arch. Vincenzo Baccan, con un ribasso offerto pari al 3% ed un importo del servizio pari ad  375.492,21 euro. «La prestazione affidata – si legge nell’atto firmato da professionisti e Comune di Terni deve essere condotta in stretta collaborazione con la struttura tecnica dell’ente e soggetta a verifica e validazione finale. L’Rtp incaricato si impegna ad introdurre nella progettazione tutte le eventuali modifiche e qualsiasi elemento si rendesse necessario durante lo svolgimento della progettazione stessa ai fini del conseguimento della verifica progettuale, del
rilascio del parere definitivo da parte della Soprintendenza regionale e del rilascio dell’autorizzazione sismica da parte dell’ufficio regionale. L’Rtp si impegna al rispetto assoluto del limite di budget posto a base del progetto e costituito dal finanziamento disponibile per il primo
stralcio funzionale, l’eventuale non rispetto del limite di cui sopra costituirà elemento di non verificabilità».

Terni L’espletamento della prestazione ‘, ha stabilito Palazzo Spada, deve avvenire non oltre il termine di 120 giorni naturali e consecutivi dalla sottoscrizione del contratto. Nel caso di mancato rispetto del termine indicato per la consegna degli elaborati non conseguente a motivazioni legate alla necessità di inserire elementi o approfondire particolari per il conseguimento di nullaosta o autorizzazioni, verrà applicata per ciascun giorno di ritardo una penale pari all’1 per mille dell’ammontare netto contrattuale per ogni giorno di ritardo.

 

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