lunedì 25 maggio - Aggiornato alle 02:35

Tamponi ogni mille abitanti, l’Umbria si avvicina ai numeri della Lombardia

L’analisi del professore di Statistica Luca Scrucca: «La regione si attesta su valori in linea con quello nazionale»

Il laboratorio di Microbiologia di Perugia

di D.B.

Come si è comportata l’Umbria in termini di tamponi fatti rispetto al resto delle regioni italiane? Secondo il grafico elaborato da Luca Scrucca, professore associato di Statistica al Dipartimento di Economia dell’Università degli studi di Perugia, il dato è sostanzialmente in linea con la media nazionale. Al momento dall’inizio dell’emergenza in Umbria ne sono stati fatti 9.080, ai quali si sono aggiunti da alcune ore i test rapidi immunologici, mentre da metà aprile arriveranno anche quelli molecolari. Il professor Scrucca dopo aver letto l’intervista al virologo Andrea Crisanti spiega che sulla base dei dati forniti dalla protezione civile, il numero di tamponi ogni mille abitanti è in linea col resto del paese.

Nella media Come si può vedere dal grafico elaborato dal professore, «il Veneto – osserva – presenta un numero molto più elevato di tamponi effettuati relativamente alla popolazione (secondo le indicazioni di Crisanti) mentre l’Umbria si attesta su valori in linea con quello nazionale. Anzi nell’ultima settimana risulta al di sopra del livello nazionale e molto vicino a quello della Lombardia, regione che come sappiamo è la più colpita dal nuovo coronavirus». Rimanendo in tema di tamponi, nelle ultime ore per migliorare il sistema la Regione ha sottoscritto un accordo con una serie di associazioni che hanno messo a disposizione dei mezzi così da poter fare i prelievi a domicilio o in auto.

Twitter @DanieleBovi

I commenti sono chiusi.