di C.F.
«Strategico e funzionale». Così il Pd di Foligno giudica la realizzazione dello svincolo di Scopoli lungo il nuovo tracciato della Val di Chienti su cui è atteso da tempo il parere della Soprintendenza, l’unico a mancare per chiudere entro il 31 agosto l’iter e consegnare tutte le carte al governo, così da non perdere i fondi appositamente stanziati dal Cipe per la realizzazione dell’opera.
Pressing per svincolo di Scopoli La faccenda è particolarmente delicata tanto che la presidente Catiuscia Marini, dopo aver sostenuto insieme ad Anci Umbria la richiesta di rimozione dall’incarico del nuovo soprintendente, l’architetto Stefano Gizzi, si è attivata col governo e in particolare col ministro alle Infrastrutture, Graziano Delrio, per tentare di sbloccare l’impasse. A sostenere il pressing anche l’amministrazione comunale, intervenuta più volte col sindaco Nando Mismetti e l’assessore ai lavori pubblici Graziano Angeli. Forte preoccupazione è stata espressa anche dai residenti della Val Menotre, che si estende da Colle San Lorenzo fino a Colfiorito e Sellano, scesi in strada a fine 2013 fa dopo il primo stop al progetto, sempre impresso dalla Soprintendenza, a cui poi Quadrilatero ha fatto seguire la variante per incassare il parere positivo.
LE FOTO DELLA PROTESTA DEL 2013
Residenti sul piede di guerra Per far valere le ragioni delle popolazioni della zona montana di Foligno, che chiedono con forza l’infrastruttura, nei giorni scorsi Alessio Fiacca del comitato locale ha spiegato che lo svincolo di Scopoli sulla nuova statale 77 romperebbe l’isolamento e il conseguente abbandono dell’intera area montana, rappresentando in sintesi l’unico collegamento viario da cui far partire il rilanciodella zona. In questo senso, il comitato locale impegnato in una serie di iniziative, si è detto pronto anche a «farsi sentire direttamente negli uffici di Perugia della Soprintendenza».
Pd di Foligno In questo senso il Pd di Foligno è tornato a schierarsi intorno allo svincolo di Scopoli, manifestando apprezzamento anche per le azioni congiunte avviate dalle amministrazioni comunali di Foligno e Civitanova Marche: «All’auspicio di una veloce apertura della nuova strada fa il paio la necessità di avere certezza sulla realizzazione dello svincolo di Scopoli per noi strategico e funzionale, oltre che opera che assicura, come spiegato anche dal sindaco Mismetti, un maggiore livello di sicurezza in un tratto di 30 chilometri con molte gallerie senza nessuna possibilità di immissione o inversione. Inaccettabile – è la conclusione dei democratici – il rischio di perdere i fondi se il parere della Soprintendenza non venisse emesso entro il 31 agosto, tanto che siamo pronti ad attivare e sostenere azioni necessarie per ottenere il via libera».
