Per il raddoppio delle rampe a Ponte San Giovanni arriva anche il via libera della Regione. La giunta di Palazzo Donini ha infatti approvato il progetto definitivo dell’opera da 60 milioni di euro, che verrà realizzata attraverso 11 fasi di lavoro e durerà circa tre anni, con avvio del cantiere più impattante dell’Umbria previsto tra il 2026 e il 2027. Tutti i dettagli dell’intervento sulla E45 sono già emersi nelle scorse settimane e illustrati da Umbria24.
La giunta regionale con una nota ricorda che l’intervento insiste in tratto viario «nevralgico del traffico regionale», ma che «soffre da tempo di una congestione cronica nelle direttrici Est-Ovest e Ovest-Est, con la saturazione nelle ore di punta che genera code, inquinamento e rischi per la sicurezza». In questo senso l’obiettivo è «ridurre drasticamente i tempi di percorrenza, alleviando il traffico tra la E45 e il raccordo autostradale Perugia-Bettolle».
Dopo il via libera odierno, «la giunta regionale adotterà a breve la delibera per perfezionare l’intesa e trasmettere gli atti al ministero, avviando procedure di gara d’appalto e affidamento lavori, con avvio cantieri previsto entro il 2026-2027, per il completamento dei lavori entro il 2030», ha detto la presidente Stefania Proietti, mentre l’assessore Francesco De Rebotti ha ricordato che «i lavori, pur impattanti, vedranno attuazione in fasi scaglionate per minimizzare i disagi», sottolineando poi che «la realizzazione dell’opera comporterà benefici diffusi, non solo sotto l’aspetto della vivibilità e della qualità della vita tra Ponte San Giovanni, Balanzano e Collestrada, ma favorirà lo sviluppo economico e il turismo a vantaggio dell’intera regione».
