All’ospedale di Foligno una neonata è stata sottoposta per la prima volta al trattamento con supporto respiratorio non-invasivo in neonato. Dopo 12 ore di ventilazione di applicazione di pressione positiva continua con interfaccia nasale la piccolissima è tornata tra le braccia della mamma nella camera del reparto di Ostetricia e Ginecologia e al terzo giorno è stata dimessa.
La piccola è venuta al mondo a 38 settimane e 6 giorni con un taglio cesareo e ha manifestato subito una difficoltà respiratorio di tipo lieve e moderata. Da qui il ricovero in Patologia neonatale e la scelta di procedere con la ventilazione non-invasiva, che ha portato a una completa risoluzione della sintomatologia respiratoria, come spiega una nota della Usl 2. All’ospedale di Foligno si tratta del primo neonato, nel caso specifico della prima neonata, sottoposto a questa tipologia di trattamento, che è efficace – ha affermato Maurizio Radicioni, primario di Pediatria per gli ospedali di Foligno e Spoleto – nelle insufficienze respiratorie neonatali di grado lieve e moderato, da sola o in associazione con la somministrazione di surfattante naturale».
