di Daniele Bovi
L’Umbria si conferma una delle regioni con la più alta percentuale di studenti delle scuole superiori promossi. A testimoniarlo sono i numeri del Ministero dell’Istruzione pubblicati giovedì: nel Cuore verde a superare l’anno è stato il 71,5 per cento di chi ha frequentato le superiori, una percentuale in crescita dello 0,4 per cento rispetto a quella dell’anno precedente e battuta per un soffio solo dagli studenti pugliesi (72 per cento). La terza e la quarta piazza vanno a Molise (71,4 per cento) e Calabria (70,8 per cento). Da notare poi il calo, anche se lieve, dei bocciati che passano dal 6,2 al 5,6 per cento così come accade anche nel resto del Paese (dove la percentuale però è quasi doppia). Stabile invece il dato di coloro che sono stati rimandati (22,7 per cento).
Maturandi Guardando solo a quelli che hanno dovuto affrontare lo scoglio dell’esame di Stato, in Umbria meritano un applauso quei 99 che si sono diplomati con 100 e lode (in tutta Italia sono 3.896), tre in più in confronto a un anno fa. Andando a vedere invece le diverse fasce di voto, la più numerosa è quella tra il 71 e l’80, all’interno della quale ricade il 29,2 per cento degli studenti; poi ci sono quella tra il 61 e il 70 (28 per cento), tra l’81 e il 90 (18,9 per cento), tra il 91 e il 99 (9,4 per cento), mentre il 100 lo hanno centrato il 5,4 per cento degli studenti. Insomma, circa il 65 per cento ha ottenuto un voto superiore al 70. Chi l’ha sfangata per un soffio invece, raggiungendo l’agognato 60, è stato il 7,6 per cento. Performance sostanzialmente identiche a quelle del 2014 e rispetto alla media nazionale di quest’anno.
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I numeri In assoluto la palma dei più bravi spetta agli studenti dei licei: qui la percentuale di promossi tocca il 79,4 per cento (oltre cinque punti meglio della media nazionale) e i bocciati sono appena il 2,9 per cento (in Italia 4,8 per cento). Tra coloro che hanno frequentato un istituto tecnico invece gli ammessi sono il 65,6 per cento e i bocciati il 7,3 per cento. Da ultimo, negli istituti professionali è stato promosso il 62 per cento dei ragazzi mentre a non farcela è stato il 9,5 per cento. Sebbene siano risultati peggiori rispetto a quelli ottenuti dai liceali, tra gli studenti dei tecnici e dei professionali umbri i risultati sono comunque migliori della media nazionale. Quanto alle scuole medie, a non superare l’anno è stato il 3,4 per cento dei ragazzi, mentre i bocciati all’esame sono stati appena lo 0,2 per cento.
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