Tre filoni di ricerca sul territorio e la possibilità di veder realizzata, proprio a Stroncone, una scuola a ‘consumi zero’. Questo, in sintesi, il contenuto del protocollo firmato dal sindaco Nicola Beranzoli e dai rappresentanti dell’Enea, l’agenzia nazionale per le nuove tecnologie e lo sviluppo sostenibile.
La proposta dell’Enea è stata quella di dare vita a uno studio a 360 gradi su temi fondamentali come l’efficienza energetica, la sicurezza e l’innovazione nel campo dell’architettura e dell’edilizia. Temi raccolti dal comune di Stroncone, interessato anche alle possibili conseguenze concrete di un progetto del genere.
I temi Da qui è partita l’idea – alla base del protocollo – di avviare tre filoni di ricerca. I primi due riguardano rispettivamente la vulnerabilità sismica e l’efficientamento energetico di tutto il centro storico, considerato come un’unica entità edilizia abitativa.
L’idea Il terzo filone – particolarmente interessante – riguarda la realizzazione di un edificio pubblico ‘intelligente’. Il comune ha puntato senza mezzi termini su una scuola realizzata in materiali eco compatibili, che al suo interno ospiterà anche un impianto per le attività sub e di immersione. Un progetto particolarmente interessante, destinato a coinvolgere le associazioni del ternano e gli enti di protezione civile, da tempo alla ricerca di una struttura dove poter svolgere le esercitazioni.
Recupero Non solo. Il protocollo sottoscritto con l’Enea permetterà al comune di recuperare l’area di Palombara e gli insediamenti sportivi circostanti, eliminando una «cattedrale nel deserto – così la definisce il sindaco Nicola Beranzoli – prodotta da qualche investimento avventato delle amministrazioni precedenti».
Soddisfazione In merito al protocollo, il primo cittadino parla di «risultato importante che testimonia l’attenzione dell’amministrazione e della maggioranza sul tema dell’efficienza energetica. Un aspetto – aggiunge Beranzoli – dimostrato anche il rinnovo dell’autorizzazione per la realizzazione del parco eolico di Colle Ventatoio, che garantirà un primato in questo campo ma anche un introito per l’amministrazione comunale, la cui azione è sempre più limitata dai vincoli del patto di stabilità. In questo senso – conclude – anche il protocollo rappresenta un’iniziativa a ‘costo zero’, pensata per risparmiare le risorse dei cittadini».
