di Maria Giulia Pensosi
L’ex opificio Vittori di Stroncone diventerà un auditorium. Via libera della giunta comunale al Documento di fattibilità delle alternative progettuali che dà un primo indirizzo per il restyling da 2,5 milioni (stimati) dell’edificio.
Auditorium nell’ex opificio Vittori Ricapitolando l’iter che ha portato oggi l’esecutivo Malvetani a stringere il cerchio per portare a terra il progetto, nel novembre 2024 la giunta comunale aveva indicato le linee di indirizzo per l’avvio della progettazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica per la realizzazione del nuovo auditorium in via Lanzi. A quel punto, l’architetto Alessandra Fiorucci ha redatto il documento di fattibilità delle alternative progettuali che ha fornito una prima valutazione dei costi di realizzazione dell’intervento: si parla di lavori da 2,5 milioni di euro, «alla quale cifra dovrà aggiungersi il costo dell’area sulla quale verrà realizzata l’opera», spiega la delibera della giunta di Stroncone. In campo anche la Fondazione Carit che ha manifestato l’interesse a sostenere l’intervento per 800 mila euro.

Il restyling Il documento di fattibilità delle alternative progettuali ha individuato tre possibilità e il Comune ha dato il via libera per la terza opzione, ovvero: «Recupero dell’edificio esistente, ma con ridimensionamento “intermedio” del parcheggio per mediare tra fabbisogno, impatto visivo e costi; prevede percorsi e rampe accessibili verso il centro, possibile cavea, parete verde sulla facciata verso strada e riuso del corpo uffici/portico per esposizione permanente». La soluzione individuata come riferimento per le successive fasi progettuali è motivata dal «bilanciamento tra conservazione dell’identità storica del manufatto, sostenibilità economica e riduzione dell’impatto paesaggistico delle sistemazioni esterne». Ora si dovrà procedere con il documento di indirizzo alla progettazione e poi con l’affidamento del Pfte.
Spazio a servizio della collettività Nel documento di fattibilità delle alternative progettuali si legge, tra le altre cose, l’obiettivo dell’amministrazione per il progetto: «Da una parte scaturisce dal valore storico dalla struttura dell’ex opificio Vittori, percepita da sempre come riferimento della collettività comunale, la cui chiusura ed il conseguente abbandono ha segnato profondamente, sia sul piano materiale che simbolico, il tessuto urbano e l’intera socialità del paese di Stroncone. Dall’altro scaturisce dalla necessità di dotare il paese di un auditorium, spazio che attualmente manca non essendoci infatti ambiti pubblici per eventi collettivi. La realizzazione di questo intervento di ricostruzione e la conseguente realizzazione dell’auditorium, come spazio a servizio dell’intera collettività, assume il significato di riscatto sociale stante la sua natura di spazio aggregativo atto ad instaurare un legame tra il paese, la vicina città di Terni e il contesto fisico che lo circonda. Tale intervento progettuale ha pertanto i seguenti obiettivi specifici: riqualificare l’intero immobile e i manufatti ad esso limitrofi; ridisegnare lo spazio esterno, valorizzando gli spazi a verde e a parcheggio».
