Studenti stranieri. Foto archivio Fabrizio Troccoli

Attrarre studenti internazionali rappresenta oggi una delle sfide principali per le università e lo sa bene Perugia con le sue due università che nonostante abbiano una relazione storica con gli studenti internazionali negli ultimi anni ne hanno apprezzato più di prima il valore. Negli ultimi due anni, il numero di studenti stranieri iscritti in Italia è cresciuto da 83mila a 100mila, ma il loro peso sul totale degli iscritti resta inferiore al 5 per cento. Per consolidare la propria attrattività e aumentare la competitività internazionale, le università devono investire non solo in corsi in lingua straniera, ma anche in politiche di accoglienza e supporto personalizzato.

In questo scenario, l’Università degli Studi di Perugia si colloca nella media nazionale. Con circa 1.405 studenti internazionali su 25.000 iscritti totali, la percentuale stimata è intorno al 5,6 per cento, considerando un margine di errore fisiologico dovuto al fatto che il totale degli iscritti fa riferimento all’anno accademico 2023/24, mentre i dati sugli studenti internazionali si riferiscono al 2024/25. Molto più internazionale risulta invece l’ Università per Stranieri di Perugia, che conta circa 582 studenti stranieri su 3.000 iscritti, pari a quasi il 19,4 per cento, posizionandosi tra le più elevate d’Italia per peso relativo di iscritti provenienti dall’estero.

L’ateneo umbro partecipa al progetto Iupals (Italian Universities for Palestinian Students), promosso in collaborazione con i ministeri degli Affari Esteri e dell’Università e con il Consolato generale d’Italia a Gerusalemme, che prevede l’erogazione di circa 140 borse di studio distribuite tra le università italiane aderenti. Iniziative come questa dimostrano l’impegno dell’ateneo non solo sul piano accademico, ma anche su quello sociale e culturale, favorendo l’integrazione e offrendo opportunità a studenti provenienti da contesti complessi.

Oltre alle borse di studio, l’Università di Perugia offre corsi magistrali in lingua inglese e servizi di supporto per facilitare l’inserimento degli studenti stranieri, dal tutoraggio linguistico alla guida alla vita universitaria. La dimensione raccolta della città e l’ambiente universitario compatto rendono Perugia un contesto più accessibile e inclusivo rispetto alle grandi metropoli, rappresentando un valore aggiunto per chi decide di studiare nell’ateneo umbro.

Se si guarda alla distribuzione nazionale degli studenti stranieri, Bologna guida la classifica con circa il 9,4 per cento di iscritti provenienti dall’estero, seguita dal Politecnico di Milano con il 16,8 per cento e dal Politecnico di Torino con il 20,2 per cento. Altri atenei, come Pisa e Firenze, si attestano rispettivamente intorno al 5,8 e 8,8 per cento, mentre università come Siena e Pavia registrano valori più simili a Perugia, tra il 5 e il 6 per cento. Questo confronto mostra come l’ateneo umbro si collochi nella fascia intermedia del sistema universitario italiano, con margini di crescita significativi se rafforza le politiche di attrattività e accoglienza.

In termini di numeri assoluti, la leadership degli studenti internazionali in Italia è saldamente nelle mani delle grandi università metropolitane. Bologna guida la classifica con oltre 8.200 iscritti stranieri, seguita dal Politecnico di Milano con circa 7.900 e dalla Sapienza di Roma con poco più di 7.600. Torino, con il suo Politecnico, conta oltre 7.400 studenti internazionali, mentre Padova ne accoglie più di 6.400. Tra gli atenei che superano la soglia dei 4.000 iscritti stranieri ci sono Firenze, Milano Statale e Torino “ordinaria”, seguiti da Milano Bocconi, Pavia e Pisa con numeri compresi tra i 3.000 e i 3.200.

Nel confronto, l’Università degli Studi di Perugia, con 1.405 studenti stranieri, si posiziona nella fascia intermedia della classifica nazionale per numeri assoluti. Più in alto figurano le grandi università con decine di migliaia di iscritti complessivi, mentre Perugia si distingue per un buon equilibrio tra dimensione dell’ateneo e capacità di attrarre studenti dall’estero. L’Università per Stranieri di Perugia, pur avendo una base di iscritti più contenuta, registra 582 studenti internazionali, un numero significativo considerando la specificità e la dimensione più ridotta dell’ateneo, confermandosi come polo di eccellenza per l’internazionalizzazione.

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