di Daniele Bovi
A 24 ore dalla presa di posizione del Senato accademico e del consiglio di amministrazione dell’Università per stranieri, che hanno chiesto alla rettrice Giuliana Grego Bolli e al direttore generale Simone Olivieri di fare un passo indietro come auspicato da Regione, Comune e Provincia, a Palazzo Gallenga venerdì non è arrivata alcuna comunicazione e non è chiaro se ciò avverrà nei prossimi giorni. L’avvocato David Brunelli, che difende la rettrice, a Umbria24 spiega che Grego Bolli «non farà nulla».
CDA E SENATO CHIEDONO DIMISSIONI
RETTRICE E PROF NON RISPONDONO AL GIP
Cda urgente Per il momento, quindi, il dossier dimissioni non sarà aperto mentre l’Ateneo dovrà capire come governare questa fase di transizione. Il prorettore Dianella Gambini ha convocato per lunedì alle 8.30 una seduta «urgentissima» del consiglio di amministrazione su un nodo chiave: quello dell’indicazione di un nuovo direttore generale. Alla riunione, oltre al collegio dei revisori dei conti, «data la gravità della situazione» sarà presente anche l’Avvocatura distrettuale di Stato. A quest’ultima spetterà fornire una serie di indicazioni sulla scelta del direttore che, per alcuni mesi (fino alle elezioni dopo le quali il nuovo rettore sceglierà un dg), dovrà garantire il regolare funzionamento della macchina di Palazzo Gallenga.
PROF VINCE CONCORSO MA LA STRANIERI NON LA CHIAMA
Nodo dg Giovedì, sul punto, la riunione del consiglio di amministrazione – che da statuto conferisce l’incarico – è andata avanti fino a tardi. Alla Stranieri, dove servirebbe una figura con una qualifica dirigenziale che però non c’è, si sta prendendo in considerazione una terna di nomi tra i quali anche quello del funzionario Francesco Lampone, dipendente da lungo tempo che però ha un contratto part time. Per sciogliere questi nodi intricati si punta sull’aiuto dell’Avvocatura.
Twitter @DanieleBovi
