Nel rogo della Umbra Olii morirono 4 operai

di Chiara Fabrizi

«Va in ogni caso rifiutata l’idea che si tratti di inevitabili e tragiche fatalità». Sono queste alcune delle parole contenute nel messaggio che il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato al primo cittadino di Campello sul Clitunno, Paolo Pacifici, alla vigilia del quinto anniversario dal terribile rogo della Umbria Olii in cui persero la vita quattro operai di una ditta esterna: Maurizio Manili, Tullio Mottini, Vladimr Todhe e Giuseppe Coletti.

Le parole del Presidente Napolitano Un messaggio forte e dal contenuto inequivocabile: «In circostanze drammatiche come quella del rogo del 2006 va in ogni caso rifiutata l’idea che si tratti di inevitabili e tragiche fatalità». Parole, quelle del presidente della Repubblica, che se da un lato vogliono esprimere alle famiglie delle vittime di tutti gli incidenti sul lavoro la più stretta vicinanza dello Stato, dall’altro vogliono anche essere un monito per un fenomeno drammatico che con allarmante quotidianità si consuma in tutto il territorio nazionale. Solo nel mese di ottobre e solo nella nostra regione, sono stati sei gli operai che hanno perso la vita durante l’orario di lavoro.

«Gratitudine per le iniziative commemorative» Nel lungo messaggio inviato giovedì mattina a Paolo Pacifici, sindaco di Campello, il Presidente Napolitano ha espresso anche una «sentita gratitudine» per tutte le iniziative che l’amministrazione ha voluto mettere in campo per commemorare i cinque anni dalla morte dei quattro giovani operai e per tentare di assistere anche economicamente le rispettive famiglie travolte dalla tragedia.

«Tornare a casa dal lavoro» Particolare apprezzamento è stato espresso dal Presidente anche per il volume pubblicato dal Comune di Campello sul Clitunno «Tornare a casa dal lavoro». Una raccolta di articoli giornalistici pubblicati su testate nazionali e locali, contribuiti di vario tipo e scatti fotografici che ripercorrono le ore e i giorni immediatamente successivi all’incidente della Umbria Olii, il dramma delle famiglie delle vittime, lo shock di una comunità, ma anche tutte le fasi, alcune delle quali del tutto particolari, di un procedimento giudiziario che vede come unico imputato l’ex amministratore delegato della Umbria Olii, Giorgio Del Papa, e la cui sentenza è attesa per il 13 dicembre.

Venerdì 25 la presentazione del volume «Tornare a casa dal lavoro» verrà presentato alla Cupola geodetica di Campello dall’onorevole Fausto Bertinotti, che ha anche firmato la prefazione della raccolta, e dall’onorevole Beppe Giulietti (Articolo 21). L’appuntamento sarà aperto dal sindaco Paolo Pacifici che leggerà il messaggio inviato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Nel corso dell’iniziativa verranno anche premiati i vincitori del concorso giornalistico «100 vite, 100 storie, 100 morti di lavoro» patrocinato dalla Regione Umbria, dall’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria, dall’Associazione stampa umbra, dall’Universita di Perugia e dalla Scuola di giornalismo radiotelevisivo di Perugia.

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